Gioco
Bene la Fiera mostra Carolini soddisfatto «Cresciamo sempre»
Il presidente della Sefi guarda avanti: «Presenze in linea, ora vogliamo più coinvolgimento delle aziende della zona»
VENTURINA. «Sono particolarmente soddisfatto. Malgrado le condizioni meteo non proprio favorevoli, l’affluenza è stata elevata, le presenze sono state in media con la precedente edizione e in linea con gli ultimi anni». Archiviata la 45esima Fiera mostra, il presidente Leonardo Carolini tira le somme di un’edizione caratterizzata da alcune novità, pensate per offrire un percorso espositivo più fruibile, a vantaggio degli espositori e dei visitatori. «Il nuovo sistema ha funzionato – commenta -. L’ingresso unico e centrale, e la rimodulazione di alcuni spazi con la ridisposizione di stand sono stati apprezzati. Si è trattato di una piccola rivoluzione, in rottura con la tradizione, decisa per creare una migliore circolazione dell’utenza all’interno della fiera, e una maggiore omogeneità espositiva delle aree merceologiche. Certo ci sono margini di miglioramento, ai quali lavoriamo ogni anno, ma questi cambiamenti sono stati apprezzati da visitatori e ditte». Sono stati 205 gli espositori presenti (il 3% in più dello scorso anno) «e dai sondaggi che abbiamo effettuato – va avanti Carolini – è emersa la loro generale soddisfazione con un miglioramento del volume di contatti e affari rispetto al 2015». E tra gli stand della Fiera 2016, per la prima volta c’era l’associazione culturale “Sei venturinese se” che ha creato un’apprezzata vetrina di otto aziende del posto con la formula “Shop in shop”. «Una collaborazione molto interessante – conferma il presidente della Sefi – che vedremo di ampliare in futuro, in modo da dare più spazio e visibilità alle aziende locali». «Molto positiva - aggiunge - anche la presenza, in un rapporto ormai consolidato con Sefi, dell’Accademia professionale Futura, che ha organizzato una serie di eventi e conferenze su temi abbastanza particolari». Degli espositori partecipanti, oltre il 50 per cento era della provincia di Livorno e il resto da fuori e anche da oltre regione. Dato significativo, messo in evidenza da Carolini, anche l’incrementata presenza di aziende della provincia di Grosseto come sintomo di un interesse che l’area della Val di Cornia suscita come vetrina e come bacino di utenza nell’ambito di una scambio tra due territori nel più ampio contesto dell’alta Maremma, dove da tempo si auspicano sinergie a più livelli. «Diverse aziende della zona di Grosseto e Follonica ci hanno espresso la loro soddisfazione – sottolinea Carolini -. Hanno apprezzato alcune caratteristiche della formula della Fiera mostra, soprattutto l’orario di chiusura, fino alle 23 e alle 24, l’ingresso gratuito, la tipologia e altre cose. E sulla scia di questo, hanno tutte riconfermato la loro presenza per l’edizione del prossimo anno. Anzi, l’obiettivo che Sefi si dà per il 2017 è un coinvolgimento maggiore delle aziende locali e della Maremma». Migliaia dunque le persone che hanno curiosato tra i vari stand e fatto acquisti. Tra i visitatori anche alcuni turisti e vacanzieri provenienti da fuori della Val di Cornia, che, complice il ponte del 2 giugno, hanno deciso di fare un salto alla Fiera mostra. Il sindaco Rossana Soffritti, alla luce dei dati e del clima che si è respirato in fiera in questi giorni, esprime la sua personale soddisfazione «per questa iniziativa storica che non delude le aspettative degli espositori e soprattutto dei visitatori».
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