Sicurezza
«Hanno impedito di parlare di Asa»
Tra sindaco e minoranze in sala sono rimasti solo in sette
PIOMBINO. Il 9 e il 10 giugno ci saranno due importanti riunioni sull’acqua con insito il rischio di un passaggio finalizzato alla privatizzazione del servizio idrico attraverso un aumento del capitale sociale.
Aumento proposto dal socio privato dell’Asa, Ireti, controllata di Iren, il socio industriale di Asa.
«Per parlarne - spiega il Movimento cinque stelle - avevamo presentato una mozione da discutere nel consiglio comunale di ieri. Ma la maggioranza ha fatto mancare il numero legale. Perchè è francamente poco credibile che tutti avessero da fare in quel momento».
E’ il Movimento che lo afferma, ricordando che nello stesso Testo unico degli enti locali, in questi casi è previsto il passaggio in consiglio.
Invece, in sala consiliare sono rimasti solamente il sindaco Massimo Giuliani, il presidente del consiglio Angelo Trotta e la vicepresidente Eleonora Cremisi. Con loro, tre consiglieri Cinque stelle insieme a Carla Bezzini (Un’altra Piombino).
«Poichè è venuta meno la possibilità di discutere di questo argomento così rilevante, chiediamo espressamente che nelle riunioni del 9 (Soci Asa) e del 10 (Consiglio di sorveglianza Asa) i nostri rappresentanti non si presentino o comunque non intervengano, tantomeno assumano decisioni».
Il prossimo consiglio comunale si riunirà in luglio. Ben dopo la riunione in cui si potrebbero assumere rilevanti decisioni per il destino del servizio idrico. E quindi delle popolazioni che vivono nel territorio gestito da Asa.
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