Calata chiusa alle 17, la giunta incontrerà le associazioni
L’assessore Bertucci risponde ai commercianti: «Valuteremo la proposta, ogni decisione sarà condivisa»
PORTOFERRAIO. «Una decisione sulla chiusura della calata fin dal pomeriggio sarà presa solo dopo aver sentito le associazioni di categoria». Lo ha dichiarato Adalberto Bertucci, assessore alla viabilità del Comune di Portoferraio, dopo aver appreso dal Tirreno la notizia della richiesta presentata dai commercianti della darsena medicea.
Gli esercenti della calata Mazzini hanno infatti raccolto le firme per chiedere di anticipare la chiusura al traffico nel centro storico (il provvedimento partirà il 16 giugno, come succede tutti gli anni) alle 17 e non più alle 20 come succedeva fino allo scorso anno. La chiusura serale della zona a traffico limitato nel centro storico di Portoferraio si protrae ogni anno dalla metà di giugno fino alla metà di settembre.
«Devo ammettere che a tutt’oggi – ha continuato l’assessore – non è pervenuta all’ufficio protocollo della Biscotteria alcuna richiesta da parte dei negozianti, per cui non abbiamo in mano nessun atto da valutare. Non sappiamo chi sono i richiedenti, quanti sono. Ma con questo non vogliamo dire di non prendere in considerazione la cosa. La proposta deve essere esaminata nei suoi aspetti e vagliata in modo opportuno. Questa amministrazione si distingue dalle precedenti per essere sensibile alle richieste che provengono fuori dal palazzo. In noi c’è la più completa disponibilità ad affrontare e dibattere l’argomento. Oggi come oggi è ancora presto per esprimerci in merito».
La proposta è stata formulata dai gestori dei punti pubblici di vendita della calata Mazzini che espressamente hanno richiesto l’attivazione dei varchi elettronici con tre ore di anticipo rispetto al passato. E questo per tutto il periodo estivo. La Darsena medicea è la zona maggiormente trafficata in alta stagione. Qui insistono diverse decine di negozi della città che vanno dalle tabaccherie, ai bar, ai ristoranti, alle boutique, ai negozi di antiquariato, ai libri e oggettistica, insomma un'ampia scelta per turisti e villeggianti o semplicemente visitatori del centro storico per fare shopping o portarsi un souvenir dell'Elba. «Abbiamo potuto constatare – hanno scritto i negozianti della calata – quanto i nostri turisti, ed in particolare gli ospiti della darsena medicea, apprezzino godere delle bellezza del nostro centro storico sostando con la propria imbarcazione o passeggiando per le vie liberamente, senza dover fare i conti con i disagi del traffico (rumori e gas di scarico). Siamo sicuri che anche a questa amministrazione interessi offrire il lato migliore della città ai nostri visitatori».
«Bisogna però che ci sia coerenza fra le richieste dei commercianti all'interno della mura e quelli della darsena, in tutto un settantina di attività – ha considerato ancora Bertucci - Ce ne sono alcuni che, addirittura, ci hanno espresso il desiderio di attivare la Ztl a partire dalle 21, figurarsi un po’. Per questo ho detto che prenderemo una decisione dopo aver interpellato e ascoltato le varie associazioni di categoria. Non prima. Anche perché - ha concluso l’assessore Adalberto Bertucci – vogliamo che la decisione sull’orario sia la più condivisa possibile».
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