La manifestazione
28mila passeggeri e prime file di auto
Domenica dal sapore d’estate, quasi 7mila mezzi dal porto Assessore Capuano: «Autorità portuale e vigili per defluire»
PIOMBINO. Prima domenica dal sapore d’estate, la prima di giugno, anche per il traffico a rallentatore in uscita di città.
Movimento sul porto che segna il passaggio di circa sette mila mezzi per 28mila passeggeri (di cui 22 in uscita). Come ogni anno risiamo, con gli sbarchi e i momenti di punta, alle solite file sull’unica strada che porta al viale Regina Margherita. Pioggia di ingiurie sui social, pur restando chiaro che - finché non si trova una soluzione all’attuale, atavica, insopportabile situazione viaria - resta impossibile evitare questi momenti di congestione.
«Abbiamo valutato le cose con l’Autorità portuale e i tecnici del Comune – interviene l’assessore ai lavori pubblici e alla mobilità urbana, Claudio Capuano – Il margine di soluzione? Raccordo e coordinamento tra i servizi dell’Autorità portuale e della polizia municipale per intercettare queste congestioni. Prevenirle a livello strutturale? La soluzione non c’è».
Ma esiste una strada che corre a ridosso della fabbrica e sfocia sulla Geodetica, vicinissima alla 398. «Secondo quanto definito dalla Prefettura, può essere utilizzata solo in casi d’emergenza – spiega Claudio Capuano – quando interviene qualcosa, come un incidente o un incendio, che produce una sosta fino ad otto ore. Altrimenti l’attesa non viene catalogata come un problema, ma come un fastidio. A Piombino si tratta di una situazione precisa – aggiunge – che si verifica in alcuni momenti dell’anno, assai limitati. Nel caso di un surplus di traffico, quando ci sono più compagnie di navigazione sulla tratta Piombino Elba, non due ma 4 e con navi grandi che caricano e scaricano molto. Ieri – conferma l’assessore – 5600 auto sbarcate, più 1120 di altri mezzi (moto, camper); 6720 mezzi per l’80% dopo le 13. 28mila passeggeri e 22mila solo sbarcati».
«In poche ore – dice ancora Capuano – dalle 13 alle 17 massima concentrazione; inevitabile che al Gagno, quando le due corsie diventano una, ci sia lo stop. Tra l’altro gli uomini della polizia municipale erano a Baratti per coordinare i servizi del festival dello sport. Da ricordare come ci possano essere corse straordinarie e flussi imprevisti, legati al bel tempo e ai turisti che arrivano qui all’ultimo momento: all’andata nessun problema... ma certo non si possono dirottare auto sulle Terre Rosse né sul Cotone. L’impegno – conclude Capuano – sarà da qui a Ferragosto far defluire meglio il traffico con agenti nei punti più critici. Necessario finché non ci sarà la strada nuova».
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