Il Tirreno

2 giugno

Anche la Soffritti alla parata a Roma

VENTURINA. Grande emozione e orgoglio sono stati i sentimenti provati dai quattrocento sindaci in un 2 giugno particolare, per i 70 anni della Repubblica Italiana, in cui hanno rappresentato a Roma...

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Grande emozione e orgoglio sono stati i sentimenti provati dai quattrocento sindaci in un 2 giugno particolare, per i 70 anni della Repubblica Italiana, in cui hanno rappresentato a Roma tutti gli italiani. Tra questi il sindaco di Campiglia Rossana Soffritti, nelle prime file con la fascia tricolore insieme alle colleghe ha sfilato nella parata davanti al presidente Mattarella. «Ci hanno chiesto - racconta Soffritti - di essere tra le prime file, testimoni come sindaci e come donne, dell'importanza che la figura dei sindaci e i diritti delle donne hanno per la democrazia di questo Paese. È stato bello e utile parlare dei nostri problemi e delle nostre città, tra sindaci di tutta l'Italia». Contemporaneamente a Venturina Terme la celebrazione (che si svolge ad anni alterni nel capoluogo e nelle frazione) si svolgeva sulle note del gruppo musicale Finalmente Musica diretto da Carmelo Santalucia che ha preceduto e concluso il discorso del vicesindaco Jacopo Bertocchi davanti a un pubblico formato da un ampio ventaglio di generazioni. Bertocchi ha ringraziato i musicisti sottolineando a bellezza di aprire la festa dando spazio alla vocazione del nostro paese per la cultura e per l'arte partendo dai più giovani, dai nostri ragazzi. Nell'articolato intervento il ricordo che 70 anni fa nasceva la Repubblica e si conquistava il diritto voto delle donne: «Nel segno di una parità che oggi pare scontata ma è frutto di un percorso arduo e non ancora concluso» ha detto il vicesindaco, ha poi rivolto il pensiero «ai nostri padri e alle madri costituenti, ai nostri caduti, agli esiliati, al loro contributo per un'Europa fatta di pace e di condivisione» ha poi richiamato la necessità di una politica europea che affronti il tema della migrazione, come fenomeno strutturale, umano e inarrestabile, non emergenziale, che non lasci soli gli Stati, che non lasci soli milioni di cittadini e di migranti; ha infine espresso la necessità di una politica pluralista, coraggiosa e responsabile, per garantire agli uomini e alle donne la vera libertà che è quella di poter scegliere consapevolmente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa