Sicurezza
«Un presidente elbano? È una possibilità»
PORTOFERRAIO. «Non credo che Barbetti ce l’avesse con me. In ogni caso ritengo che all’Elba sia ricca di amministratori preparati e nel futuro un presidente elbano del Parco sia una ipotesi...
PORTOFERRAIO. «Non credo che Barbetti ce l’avesse con me. In ogni caso ritengo che all’Elba sia ricca di amministratori preparati e nel futuro un presidente elbano del Parco sia una ipotesi percorribile». Giampiero Sammuri, presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano commenta in questo modo la presa di posizione del sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti che ha inserito tra le priorità del Parco per il prossimo futuro la nomina di un presidente elbano. «Non è che io sia di New York – commenta con ironia l’attuale presidente del Parco, Giampiero Sammuri – ma, sinceramente, non credo che il sindaco di Capoliveri pensasse a me quando è intervenuto pubblicamente. Ho un mandato da portare a termine e ancora diversi obiettivi da raggiungere. In futuro si vedrà. Sono il primo a credere che all’Elba ci siano degli amministratori in grado di poter coprire l’incarico di un ente importante come il Parco». Oggi Sammuri sarà presente al convegno relativo al restauro del castello del Volterraio. Anche su questo argomento il presidente ci tiene a fare delle precisazioni, in relazione alle critiche sui lavori svolti compiute da Marcello Camici. «Si critica il Parco sui lavori svolti? Mi limito a dire che il tecnico ha portato avanti l’opera d’intesa con la Soprintendenza, che ha le competenze ed è la massima autorità per giudicare la qualità e le tecniche dell’intervento».
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