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L’immensa tristezza dei tanti amici «Un grande uomo»

L’immensa tristezza dei tanti amici «Un grande uomo»

PIOMBINO. Un giorno della Festa della Repubblica velato di una grande tristezza. Lo hanno vissuto, ieri, i tanti piombinesi che hanno conosciuto Stelio Montomoli e, con lui, hanno condiviso un lungo...

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PIOMBINO. Un giorno della Festa della Repubblica velato di una grande tristezza. Lo hanno vissuto, ieri, i tanti piombinesi che hanno conosciuto Stelio Montomoli e, con lui, hanno condiviso un lungo percorso nella vita politica e sindacale di Piombino. In tanti, quando si è diffusa in città la notizia della morte del presidente Toremar, hanno voluto lasciare un ricordo.

Gianni Anselmi, consigliere regionale ed ex sindaco di Piombino, ha affidato il suo pensiero a un lungo post su Facebook: «Stelio era malato da tempo, ha combattuto. Del resto lui sapeva come fare; lo ha fatto per tutta la vita nel sindacato e nella sinistra, lavorando nelle istituzioni portuali. Lo ha fatto conservando sempre una lucidità eccellente, e con quella capacità di argomentare che ne faceva un punto di riferimento anche per chi dissentiva da lui, come anche a me è talvolta capitato».

Montomoli è stato per molti anni un punto di riferimento. « Ricordi, sentimenti si accavallano tumultuosamente – racconta il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani – Stelio il consigliere, Stelio il saggio, Stelio l'amico. Se ne va oggi una personalità di assoluto rilievo sul fronte politico e su quello culturale della nostra città». Per Silvia Velo, sottosegretario all’ambiente, era un maestro: «In una giornata come questa, la scomparsa di Stelio Montomoli appare incredibile. Ho iniziato a fare politica con lui segretario del Pds e negli anni è sempre rimasto un punto di riferimento capace di favorire il confronto anche, anzi soprattutto, quando c'erano opinioni diverse».

Matteo Tortolini ha postato su Facebook una foto di un comizio di Stelio Montomoli in piazza Verdi: «In questa foto c'è molto di te. Piombino, la piazza, la tua gente, i tuoi foglietti, i lavoratori. Avevi questa caratteristica di essere riconosciuto e rispettato senza cedere alla demagogia, mantenendo il rigore dell’analisi». Il segretario della Federazione Pd, Valerio Fabiani, rende onore al compagno: «Ciao Stelio. Operaio, sindacalista, scrittore, ma soprattutto segretario. Il primo segretario della federazione della Val di Cornia e dell'Elba. Volle, con la sua solita ostinazione, l'autonomia politica del nostro territorio». Toremar e il gruppo Onorato Armatori esprime vicinanza alla moglie Vittoriana: «Per noi è stato un immenso onore lavorare al suo fianco – sono le parole di Matteo Savelli, amministratore delegato di Toremar, e Achille Onorato, fino a poche settimane fa Ad Toremar - Stelio è stato un grande uomo e un maestro di vita. Questi anni vicino a lui rimarranno impressi nella nostra memoria». Mirko Lami della segreteria toscana della Cgil: «Ora Stelio sta iniziando il suo ultimo viaggio e io perdo un consigliere ed un amico davvero in gamba, mentre la città, perde un uomo per bene».

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