Sicurezza
La città è in lutto, è morto Stelio Montomoli
Figura di spicco nella vita politica e sindacale di Piombino: da anni era presidente della compagnia di navigazione Toremar
PIOMBINO. La città di Piombino è in lutto nella giornata della Festa della Repubblica. E' morto infatti nella mattina di giovedì 2 giugno Stelio Montomoli, presidente in carica della compagnia di navigazione Toremar. Montomoli è stato una figura di spicco nella vita politica e sindacale di Piombino. Da tempo stava lottando contro una malattia. Aveva 73 anni. Lascia la moglie Vittoriana Cioli.
Nato a Campiglia Marittima nel 1943 ha iniziato a lavorare in Magona. Da delegato sindacale, nel 1979, è arrivato a coprire, per anni, il ruolo di segretario del sindacato Fiom e ad occuparsi in prima linea del comparto siderurgico piombinese.
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E' stato a lungo una figura di spicco nel Pci e, quindi, è stato nominato come segretario della Federazione del Pds di Piombino e della Val di Cornia. Stelio Montomoli si è occupato nella sua lunga carriera anche del porto di Piombino e lo ha fatto fino a questi giorni. Per anni è stato il segretario dell'Autorità portuale di Piombino e di Portoferraio, mentre negli ultimi anni ha guidato da presidente la nuova Toremar, divenuta società privata dopo l'acquisizione da parte della famiglia Onorato.
Negli ultimi anni Montomoli ha alternato i suoi impegni pubblici alla sua passione da scrittore (ha all'attivo oltre dieci libri).
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