Sicurezza
Il sindaco De Santi: «Nuovi controlli ma l’area a rischio si è ridotta»
RIO NELL’ELBA. Quasi pronti i risultati che faranno chiarezza sul destino dell'area del Piano riese soggetta a crolli. Lo conferma il sindaco Claudio De Santi di Rio nell'Elba che rassicura: «Ci sarà...
RIO NELL’ELBA. Quasi pronti i risultati che faranno chiarezza sul destino dell'area del Piano riese soggetta a crolli. Lo conferma il sindaco Claudio De Santi di Rio nell'Elba che rassicura: «Ci sarà il rinnovo del contratto di monitoraggio dell'aera affidato all'Unifi. Non solo, gli studi sulle cause, fatti dai geologi Fanti e Di Michele, con i rispettivi staff delle università di Firenze e di quella romana della Sapienza, porteranno un netto ridimensionamento dell'area minacciata dai sinkhole». Quindi il primo cittadino fa tirare sospiri di sollievo ai tecnici del monitoraggio, guidati dal professor Nicola Casagli e alle centinaia di residenti e a chi gestisce attività commerciali nella zona minacciata. «Con Renzo Galli di Rio Marina - precisa De Santi - siamo stati alla Protezione civile fiorentina e il contratto riguardante il controllo con l'interferometro sarà fatto, Casagli ci invia report mensili per dirci dei movimenti del suolo, ma in caso di allarme, a noi sindaci, possono arrivare notizie anche in piena notte. Sul versante delle analisi, le risultanze ci saranno presentate a giorni dagli specialisti chiamati a definire le cause dei sinkhole, poi faremo un incontro pubblico per illustrarle. Ma posso anticipare che tali studi sono stati un toccasana per il nostro ambiente». Infatti emerge, da qualche indiscrezione, che l'area a rischio crolli in realtà non è di 12 ettari perché gli studiosi hanno capito con precisione, quasi puntuale, dove esiste il rischio. «I crolli temuti non sono generalizzati, ci sono aree precise a rischio, con pochi metri di tolleranza di errore, quindi il problema si ridimensiona nettamente. In ogni caso, il monitoraggio ci dovrà essere assicurato finché tutto non sarà sotto controllo. Casagli sarà d'accordo. Sappiamo che é persona responsabile oltre che un tecnico di elevata competenza».
Stefano Bramanti
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