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Trasporto scolastico, aumenta la tariffa

Annalisa Mastellone
Studenti salgono su uno scuolabus (foto d’archivio)
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Studenti salgono su uno scuolabus (foto d’archivio)

La giunta campigliese adegua il costo per ogni bambino da 225 a 275 euro, 50 euro in più. L’assessore Ferroni: «Ne spendiamo 875, così viene coperto circa il 30%»

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CAMPIGLIA. Lo scorso 18 maggio la giunta ha deliberato l’adeguamento delle tariffe relative al trasporto scolastico.La delibera prevede un ritocco al rialzo della quota unica di contribuzione attribuita alle famiglie dei bambini che usufruiscono del servizio, con un aumento di 50 euro ad alunno. Questo a partire dall’anno scolastico 2016/2017.

Quindi, l’abbonamento annuale allo scuolabus passa dai 225 euro ai 275.
Una modifica ritenuta opportuna «per non alterare - è scritto nel documento come considerazione - l’equilibrio costi/entrate del servizio».

Come spiegato dall’amministrazione, la decisione è dovuta essenzialmente alle necessità di bilancio.
Attualmente, quel che è il contributo delle famiglie copre il 25,71 per cento del costo effettivo del servizio (ovvero quanto il Comune paga per il trasporto di ogni studente in un anno scolastico), mentre la copertura arriverebbe al 31,42 per cento con il nuovo adeguamento deliberato dal governo cittadino.

L'aumento però, come ci tiene a precisare l’assessore al bilancio Viola Ferroni, potrebbe essere scongiurato se l’amministrazione riuscisse a trovare risorse in altro modo, prima dell’inizio del prossimo anno ascolastico.
«Il trasporto scolastico interessa circa 225 bambini – ci ha spiegato -, la spesa per ogni bambino ammonta a 875 euro, a fronte della quale è prevista una contribuzione di 225 euro a bambino».

«Dall’anno scolastico 2016/2017 - prosegue l’assessore - la contribuzione prevista sarà di 275 euro a bambino, resa necessaria in fase di predisposizione di bilancio di previsione. L’impegno del Comune però, come è stato comunicato alle famiglie utenti del servizio, è quello di trovare nel corso dell’anno le risorse per mantenere la tariffa invariata».

Nel 2015, le tariffe per il trasporto dei ragazzi iscritti alla scuola primaria e alla secondaria di primo grado (per l’anno scolastico 2015/2016) passarono da 200 euro a 225, per essere uguagliate alla tariffa per la scuola d’infanzia, più alta perché lo scuolabus per i bimbi delle materne aveva a bordo un assistente al controllo: siccome fu deciso di introdurre la stessa figura anche sul bus per le elementari e medie, e garantire quindi lo stesso servizio, la giunta decise di equiparare le tariffe.

 

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