Il Tirreno

Lavori all’asilo, l’ultimatum dei genitori

di Antonella Danesi
Lavori all’asilo, l’ultimatum dei genitori

Le famiglie di San Giuseppe vecchio scrivono al sindaco: «La giunta mantenga gli impegni, lavori al tetto durante l’estate»

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PORTOFERRAIO. Lavori in estate, no a rallentamenti in modo da riaprire l’asilo a partire da settembre. È una sorta di ultimatum quello che, a distanza di cinque mesi dal crollo di parte dell’intonaco del bagno della scuola materna San Giuseppe vecchio, i genitori danno al Comune di Portoferraio. Le famiglie, con una accorata lettera, chiedono la conferma che durante l’estate saranno effettuati i lavori al tetto dell’immobile e vogliono chiarimenti sul comportamento della giunta al momento che si sono verificati i problemi. I genitori, tuttavia, ringraziano il geometra del Comune Massimiliano Ribaudo per la «professionalità e correttezza avuta nel periodo in cui i nostri bambini – sottolineano – non erano certo in una situazione di estrema sicurezza».

Al tempo stesso però le famiglie degli alunni di San Giuseppe vecchio non si spiegano alcuni comportamenti della giunta durante questo iter. «Dopo il crollo dell’intonaco spesso 6-8 centimetri per circa un metro quadrato di superficie l’11 gennaio scorso – ricordano – per fortuna non ci furono danni alle persone ma la prima reazione della giunta fu quella di sminuire l’evento. E la nostra indignazione per questo comportamento fu etichettata come allarmismo». Dopo circa 20 giorni furono effettuati i lavori, «ma ai nostri occhi sono sembrati rattoppi – affermano i genitori dei piccoli che frequentano la scuola – in quanto non si cercava di individuare la causa del problema che aveva provocato il distaccamento dell’intonaco ma si provvedeva a risanare solamente i pezzi incriminati».

Il Comune rilasciò due dichiarazioni di agibilità, a distanza di poco tempo l’una dall’altra. Dichiarazioni che attestavano che l’edificio era in sicurezza e che i bambini non correvano alcun pericolo ma che - evidentemente - non hanno rassicurato del tutto i genitori che hanno continuato ad insistere perché il comune continuasse a verificare lo stato della struttura.

«Solo dopo l'insistenza di alcuni di noi che non si sono fidati – scrivono ancora – si arriva all’8 marzo, quando l’asilo viene chiuso fino al 30 per lavori di somma urgenza. È stato verificato – informano – che tutte le travi del sottotetto erano marce e si è ritenuto opportuno far saltare quasi tutto l'intonaco del soffitto e mettere delle nuove travi per rendere ancora più sicuro il tutto».

Finiti i lavori, la notizia che il Comune avrebbe proceduto con il rifacimento del tetto dell’immobile durante la chiusura estiva: ora i genitori si chiedono se questa previsione sarà rispettata. «In estate dovrebbe essere rifatto il tetto – scrivono infatti – perché essendo vecchio potrebbe ricreare di nuovo molte problematiche e di conseguenza mettere in serio pericolo i nostri bambini. Usiamo il condizionale – scrivono al Comune – perché ci chiediamo se questi lavori verranno fatti e se verranno presi sul serio come le prime due lettere di agibilità».

Non solo l’edificio di San Giuseppe vecchio è al centro di interrogativi da parte dei genitori. Il Comune ha annunciato un monitoraggio a tutto tondo sulle strutture scolastiche di sua competenza, alcune delle quali hanno presentato problematiche che sono ancora in attesa di risoluzione, come la scuola materna di San Giovanni che dopo il crollo di parte della struttura portante è chiusa da tempo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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