Il Tirreno

Murati gli accessi all’area del Cantierino

Murati gli accessi all’area del Cantierino

L’intervento per impedire ai cittadini di entrare in una zona in degrado e a rischio igienico sanitario

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PORTOFERRAIO. Il Comune di Portoferraio interviene per cercare di alleviare la situazione di degrado al Cantierino, nella zona retroportuale a poche decine di metri dagli ultimi moli della Moby. In queste ore alcuni operai di una ditta, come preannunciato solo pochi giorni fa dall’assessore al Demanio Angelo Del Mastro, sono intervenuti per murare gli accessi al Cantierino dalla strada principale. In pratica sono stati chiusi i varchi alle aree ex demaniali, da anni immerse nel degrado come abbiamo documentato nei giorni scorsi. E dove alcuni turisti, giusto pochi giorni fa, sono scesi con il tender, arrivando in una sorta di approdo fantasma immerso nel degrado. Tantissimi i rifiuti e le bottiglie di birra vuote lasciate dappertutto. In una vecchia imbarcazione abbandonata e in ogni angolo della zona degradata. I capannoni in stato di abbandono sono diventati nel tempo una specie di dormitorio per disperati. Con la chiusura degli accessi l’amministrazione conta di impedire l’accesso in un’area a rischio dal punto di vista igienico sanitario. Ma, di certo, non risolve il problema delle persone che, non avendo un posto dove dormire, occupavano i capannoni dismessi. A tale proposito il circolo Pertini, assieme all’Asl e a Don Gianni Mariani per la San Giuseppe e Caritas stanno considerando l’idea di realizzare un centro di accoglienza per senza tetto.

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