Il Tirreno

Festa della Repubblica divisa tra Sì e No

Festa della Repubblica divisa tra Sì e No

In piazza Gramsci il sit in di Salviamo la Costituzione Val di Cornia mentre al Metropolitan parlerà il ministro Boschi

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PIOMBINO. Il voto è ancora lontano ma gli schieramenti del Sì e del No sono al lavoro già da tempo e non si lasciano sfuggire la festa del 2 Giugno per ancorare, ciascuno, le proprie ragioni. Lo fa il Sì, con l’arrivo del ministro Boschi al Metropolitan mentre oggi mette in campo, a San Vincenzo, il segretario regionale Pd, Dario Parrini. E lo fa il No in piazza Gramsci con un sit in in contemporanea alla manifestazione con Boschi.

«In occasione della Festa della Repubblica - dicono dal fronte del No - ci mobilitiamo contro l'attacco alla Carta costituzionale messo in atto dall'asse Renzi-Boschi-Verdini. Contemporaneamente alla presenza della ministra il Comitato Val di Cornia Salviamo la Costituzione organizza un sit-in in piazza Gramsci al quale hanno già aderito diverse forze politiche e associazioni, mentre il giorno successivo a Suvereto la professoressa Donatella Loprieno, costituzionalista dell'Università della Calabria e membro dell'Anpi e di Libera, spiegherà le ragioni del No».

«E' inaccettabile dal punto di vista democratico - spiega Rossano Pazzagli, coordinatore del Comitato - che il governo abbia voluto trasformare la Costituzione in una questione di parte. Perchè è di tutti. Così mentre loro fanno propaganda politica con parate, segretari di partito e ministri spendendo soldi pubblici, noi con le nostre forze approfondiamo e informiamo i cittadini su una riforma che rappresenta il più grave attacco alla Costituzione della storia repubblicana».

«Come si fa - domanda Pazzagli - a sostenere una revisione della Carta che altera la struttura dello Stato democratico e incrina i principi fondamentali, lede la rappresentanza e i diritti dei cittadini? Come si fa a sostenerla utilizzando le parole demagogiche della semplificazione e del risparmio, oppure tirando in ballo strumentalmente grandi figure della democrazia italiana come Berlinguer, Iotti, Ingrao? Non può certo farlo una ministra senza storia che ha irriso i partigiani che combatterono per far nascere l'Italia democratica».

Il Comitato Salviamo la Costituzione invita quindi tutti i cittadini a partecipare al sit-in che si svolgerà il 2 giugno in piazza Gramsci dalle 17, dove sarà anche possibile firmare per il referendum, e all'incontro del 3 giugno a Suvereto. All'iniziativa hanno già aderito Un'altra Piombino, Assemblea Popolare Suvereto, Assemblea Sanvincenzina, Comune dei Cittadini, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, Movimento Cinque Stelle, Comunisti Italiani, Comitato per Campiglia, Cantiere della democrazia e altre associazioni che si aggiungeranno e delle quali verrà data notizia nei prossimi giorni».

Oggi a San Vincenzo (alle 17 nella sala esposizioni davanti al Comune) interverrà il segretario regionale Pd Dario Parrini. «La fase che si apre - dice l’associazione Cambia verso costa toscana - è cruciale per l'Italia e anche per il Pd. Prima le elezioni amministrative e soprattutto il referendum sulle riforme costituzionali costituiscono un banco di prova fondamentale per tutto il Partito democratico. Si apre una fase nuova dove occorrerà serrare le fila e impegnarsi al massimo per la riuscita della campagna referendaria senza tentennamenti e distinzioni. Costa toscana cambia verso darà il suo contributo dentro e fuori il Pd affinché nel segno dell'unità e del cambiamento si apra una pagina nuova per tutto il paese e anche per i nostri territori».

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