Sicurezza
Dichiarata l’emergenza cinghiali
Con un’ordinanza via a catture e abbattimenti straordinari
MARCIANA. Troppi danni alle coltivazioni. Il Comune di Marciana corre ai ripari e dichiara guerra agli ungulati. L’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna Bulgaresi ha infatti approvato un’ordinanza sindacale con la quale dichiara l’emergenza cinghiali e mufloni. «A decorrere dalla data dell’esecutività della presente ordinanza – si legge nell’atto pubblicato dal Comune di Marciana e che porta la data del 27 maggio – e per un periodo di 40 giorni vengano effettuati interventi straordinari di cattura e/o abbattimento dei cinghiali e dei mufloni presenti sul territorio comunale»
L’ordinanza è arrivata in seguito alle numerose segnalazioni fatte agli uffici del Comune marcianese circa «la presenza eccessiva di cinghiali e mufloni nel territorio di questo comune – si legge nell’atto – ed in modo particolare nelle zone di Sant’Andrea, Zanca, Patresi, Chiessi e Pomonte che determinano danni alle coltivazioni agricole, situazioni di pericolo per le persone e per l’incolumità pubblica a causa dell’avvicinarsi degli stessi animali alle abitazioni o alle attività». Per tutte le motivazioni di cui in premessa, qui da intendersi integralmente richiamate, allo scopo.
L’esecuzione dell’intervento straordinario è affidata a operatori abilitati dalla Provincia di Livorno per la caccia al cinghiale, operanti nell’Atc 10, che «potranno operare nel territorio comunale per un periodo di quaranta giorni dalla data dell’esecutività del presente provvedimento, su coordinamento di un responsabile nominato dall’ Atc 10». I capi abbattuti verranno ritirati dagli operatori dell’Atc 10 a titolo di indennizzo».
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