La manifestazione
Condannato per spaccio di cocaina
Torna in carcere un 37enne arrestato nel 2013 dopo un inseguimento
PORTO AZZURRO. Erano stati i carabinieri della stazione di Porto Azzurro, nel marzo del 2013, a sorprenderlo in possesso di un involucro contenente circa 50 grammi di cocaina occultato all’interno di una giacca.
Gli stessi carabinieri di Porto Azzurro hanno arrestato di nuovo, in queste ore, Antonio Mammoliti, 37 anni di Porto Azzurro, dopo che l’ufficio esecuzioni penali presso la Corte d'Appello di Firenze ha disposto l'ordine di esecuzione per la carcerazione, in quanto riconosciuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti e condannato alla reclusione di quattro anni, oltre al pagamento della pena pecuniaria di 17.300 euro e la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
L’arresto del 37enne era stato molto movimentato. Nel marzo del 2013 l’uomo era a bordo del proprio veicolo in compagnia di un amico: intuendo un controllo da parte di una pattuglia dei carabinieri incrociata sulla strada principale, aveva effettuato delle manovre repentine infilandosi in una via senza sbocco per poi darsi alla fuga, a piedi, con i carabinieri che si misero all’inseguimento. I militari riuscirono a bloccare i due fuggiaschi dopo pochi metri.
La cocaina sequestrata, dopo accurate analisi di laboratorio, risultò essere di una purezza pari al 96%.
Una volta tagliata, secondo i carabinieri della compagnia elbana, sarebbe stata immessa sul mercato elbano in circa 300 dosi. I due uomini furono arrestati, Mammoliti è rimasto in carcere a Livorno per sette mesi e nove giorni. Scarcerato, in attesa del processo, aveva intrapreso attività di volontariato sino a venerdì mattina, quando i carabinieri hanno dato seguito all’ordine di custodia disposto dalla Corte di Appello di Firenze. Considerato il periodo di detenzione già scontato, il 37enne è stato portato in carcere a Porto Azzurro, dove dovrà scontare altri tre anni e quasi cinque mesi di reclusione.
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