Sicurezza
Forte Inglese, la gestione al Parco dopo il restauro
Sarà l’ente a garantire le aperture al pubblico e gli eventi grazie a una convenzione annuale firmata con il Comune
PORTOFERRAIO. Sarà il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano a gestire il Forte Inglese fresco di restauro. La sinergia tra l’ente che proprio oggi celebra i suoi venti anni dalla nascita e l’amministrazione comunale guidata da Mario Ferrari è stata definita in questi giorni e messa nero su bianco nella convenzione che è stata approvata con una delibera della giunta comunale del 18 maggio scorso, firmata dalla direttrice del Parco Franca Zanichelli e dal dirigente del Comune di Portoferraio, Mauro Parigi.
Il restauro del monumento storico è stato completato nel 2015: il Forte dispone oggi di un piano terra di 439 metri quadrati, comprensivo di sale espositive, bar, accettazione, bagni e locali di servizio e un primo piano da 132 metri quadrati con sale espositive oltre ai locali degli affreschi. L’intenzione dell’amministrazione comunale, fin dal completamento dell’operazione di restauro è stata quella di rendere il Forte Inglese un luogo culturale vivo, e fruito dalla cittadinanza portoferraiese. Il Comune ha cercato di aprire al pubblico l’immobile, facendo affidamento sul personale dell’ente. Nel periodo autunnale e invernale il Parco ha utilizzato il Forte, d’accordo con il Comune, per una serie di iniziative di “citizen science”, organizzate dall’Info Park.
Il Parco stesso, nel suo piano di promozione per il biennio 2016-17, ha individuato nel Forte Inglese una struttura adatta all’organizzazione di occasioni di incontro con la popolazione, al fine di promuovere il territorio e la cultura ambientale. È questa la base dell’accordo stretto con il Comune che, di fatto, mette nelle mani del Parco il Forte Inglese per 12 mesi, a titolo sperimentale. Sarà il Parco dunque a gestire gli spazi e locali del Forte Inglese ed ad organizzare, attraverso un calendario di mostre ed eventi condiviso con l’assessorato alla cultura di Portoferraio. In cambio il Parco si occuperà di garantire le aperture del sito e la sua manutenzione, attraverso il personale Info Park, gestito da Turismo Sostenibile srl in Rti con Coop Pelagos.
Durante il periodo del Festival del Camminare, in primavera e in autunno, il Forte Inglese sarà sede di animazione territoriale. In estate il Forte ospiterà la mostra dei taccuini naturalistici dedicati alle isole protette del Parco. Sarà messo a disposizione del Forte personale qualificato e al tempo stesso il Parco sarà responsabile delle opere di pulizia e piccola manutenzione, compreso lo sfalcio dell’erba della zona del rivellino e delle aree laterali e retrostanti al monumento. La Cosimo de’ Medici, prevede la convenzione, avrà la possibilità con personale proprio e con tariffe prestabilite, di organizzare matrimoni all’interno del Forte.
«Si tratta di un accordo importante per la valorizzazione del Forte Inglese fresco di restauro – racconta l’assessore alla cultura Roberto Marini – il Parco terrà aperti i locali e organizzerà eventi e mostre con un calendario che dovrà essere condiviso con il Comune a cui resta l’autonomia di organizzare ulteriori iniziative».
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