Sicurezza
Il vice prefetto Daveti: «Il Cantierino è nel degrado»
PORTOFERRAIO. L'Elba, come le grandi città, pare dover sopportare spazi dormitorio en plein air per persone senza tetto e il vice prefetto dell'isola Giovanni Daveti, preoccupato come i cittadini...
PORTOFERRAIO. L'Elba, come le grandi città, pare dover sopportare spazi dormitorio en plein air per persone senza tetto e il vice prefetto dell'isola Giovanni Daveti, preoccupato come i cittadini dalla crescita del fenomeno, ha segnalato il fatto alle autorità locali.
Due i punti principali che registrano tale situazione: uno ben visibile sotto i portici della zona portuale e l'altro meno evidente nel residence semi diroccato del Cantierino.
E il rappresentante del governo non ha avuto dubbi ed ha infatti comunicato la cosa, con lettera, all'Autorità portuale ed al sindaco Mario Ferrari. «Sono costanti le segnalazioni che riguardano il degrado presente presso il cosiddetto Cantierino- ha scritto- che si trova nella zona portuale, dove certi ruderi agevolano il bivaccare di extra comunitari o venditori ambulanti senza fissa dimora».
E Daveti commenta, che da certi colloqui con giovani segnalati secondo l'art.75 del Dpr 309 del 1990, riguardante le tossicodipendenze, è emerso che in quel luogo è possibile acquistare sostanze stupefacenti e materiale proveniente anche da furti.
Una sorta di mini market della devianza che fa certamente preoccupare.
«Il fatto - evidenzia Daveti - accade da alcuni anni e quindi è opportuno agire con misure che impediscano l'uso di quegli immobili, per non consentire l'accesso a quell'area e quindi attendo di sapere quali soluzioni saranno adottate dalle autorità competenti».
«Andrebbe demolito tutto in quella zona - aveva detto nel 2014 il sindaco Peria - e ricostruito come previsto nel Piano dei Porti che abbiamo preparato».
Ma tale piano a quanto pare non procede e quindi come risolvere tali problematiche che mostrano agli occhi di tutti una Portoferraio da vergogna?
Poi il caso del dormitorio notturno, di cui cittadini residenti si sono lamentati con la prefettura.
«Anche questo è un altro segnale di degrado - conclude il dirigente - altri cittadini extra comunitari passano la notte lungo i portici di calata Italia e in particolare sulle scalinate con giacigli improvvisati e ciò comporta disagio e preoccupazione nella gente, quindi ho segnalato il fenomeno alle autorità di polizia locali».
Stefano Bramanti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google