La manifestazione
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Arrestato dalla polizia con un chilo e mezzo di droga
Decisive alcune segnalazioni: l'uomo, marocchino senza permesso di soggiorno, sorpreso in un alloggio con 15 panetti di hashish da un etto ciascuno
PIOMBINO. Gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Piombino hanno arrestato un 43enne di nazionalità marocchina, Hicham Boutlib, a cui è stato sequestrato un chilo e mezzo di hashish.
E’ accaduto sabato 21 maggio, ma la notizia è stata diffusa solo ieri dopo la convalid dell’arresto da parte del giudice per le indagini preliminari.
Quella della polizia è un’operazione che si può inquadrare nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti in Val di Cornia «che negli ultimi tempi – dice una nota del commissariato – ha visto anche il preoccupante coinvolgimento di un sempre maggior numero di minori come consumatori».
E a dare una spinta decisiva nell’individuazione del presunto spacciatore sono state proprio le segnalazioni di alcuni genitori, che avevano notato strani comportamenti e frequentazioni da parte dei figli. Una sorta di partecipazione attiva, da parte di alcuni cittadini, spesso invocata dalle forze dell’ordine, e che in questo caso ha prodotto importanti risultati.
Da lì infatti la polizia ha iniziato osservazioni e pedinamenti, che nella prima fase hanno portato alla segnalazione all’autorità amministrativa come consumatori di sei persone, tra cui alcuni minori, sorpresi con piccole quantità di hashish.
Le indagini dell’anticrimine collegate a questa prima fase hanno poi consentito di verificare l’organizzazione di una considerevole attività di spaccio, che ha fatto pensare agli agenti di trovarsi di fronte a un importante fornitore della zona.
E così gli agenti sono arrivati a quello che è considerato dalla polizia l’artefice di quel traffico, Hicham Boutlib, appunto, «già noto per i suoi trascorsi – dice il commissariato – irregolare sul territorio italiano e, proprio per questo, già colpito da ordine di espulsione dal nostro territorio».
Individuato il presunto spacciatore, a un certo punto gli agenti hanno deciso di intervenire all’interno di un appartamento in città, dove l’uomo aveva trovato ospitalità. E all’interno dell’alloggio la successiva perquisizione ha permesso di rinvenire un chilo e mezzo di hashish, suddiviso in 15 panetti da un etto ciascuno, già confezionati.
Così sabato 21 maggio l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Poi mercoledì 25 maggio il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto e il sequestro dell’hashish disponendo la continuazione della misura cautelare.
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