Il dolore
Disservizi in via Bruno
PIOMBINO. Al momento il passaggio a Sei Toscana per la gestione dei rifiuti urbani ha portato due risultati tangibili: l’aumento della bolletta, proprio in questi giorni il Comune ha ritoccato la...
PIOMBINO. Al momento il passaggio a Sei Toscana per la gestione dei rifiuti urbani ha portato due risultati tangibili: l’aumento della bolletta, proprio in questi giorni il Comune ha ritoccato la Tari, e il peggioramento del servizio. Sono molte, ogni settimana, le segnalazioni di problemi con la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento delle strade.
L’ultima è di ieri. Fra via Giordano Bruno e piazza Umberto Primo i cassonetti sono rimasti, da sabato, stracolmi di sacchetti di spazzatura. E, ieri, con il gran caldo, il cattivo odore si è propagato molto velocemente.
Inoltre, sul marciapiede, sono stati ammassati decine di cartoni di vario genere, per uno spettacolo decisamente indegno, soprattutto per una città che ambirebbe anche ad accogliere i turisti. Del resto un vero servizio di raccolta differenziata a Piombino non c’è, tanto che la città è agli ultimi posti in Toscana per la percentuale.
«Il camion per la raccolta passa con minor cadenza - dicono alcuni cittadini della zona, arrabbiati per rifiuti ammassati - e qui a Piombino il vento e i gabbiani fanno il resto. Certo è che paghiamo una tassa altissima e il servizio è pessimo». Così una signora della zona, ormai la tecnologia consente questo e altro, ha scattato alcune foto e le ha portate al Tirreno. «Spero - ci ha detto - che serva a qualcosa. Ma l’impressione è che il servizio sia assai peggiore rispetto a prima».
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