Il Tirreno

la replica

«Sensibili ai disabili, ma soldi pochi»

«Sensibili ai disabili, ma soldi pochi»

L’assessore spiega: impossibile mettere a posto tutte le strade

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Insensibili no davvero, piuttosto siamo poveri». Sta tutta in questa frase, ironica ma non troppo, la replica che l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Piombino, Claudio Capuano, manda a Roberto Sforzi, dello sportello H della Uil. Sforzi aveva denunciato al Tirreno (articolo giovedì 19 maggio) la presenza da giorni di una buca e di un marciapiede impraticabile in via Gobetti, accusando l'attuale giunta di non avere alcuna sensibilità nei confronti della disabilità. «Non è affatto vero - ribatte Capuano - Dal 2015 abbiamo iniziato un monitoraggio delle strade cittadine in collaborazione con le associazioni interessate, al fine di individuare e cercare di risolvere il problema delle barriere architettoniche. Qualcosa è già stato fatto, altro è ancora da fare, ma la questione non riguarda soltanto le persone che si spostano sulla carrozzina. Le difficoltà sono anche ad esempio per i non vedenti - prosegue l'assessore - Le barriere infatti sono per tutti, e stiamo cercando di ridurle anche per i non vedenti, non tanto sull'aspetto dei marciapiedi, quanto nelle problematiche relative all'impedimento nei passaggi». Su via Gobetti pare comunque che i problemi evidenziati da Sforzi siano in via di soluzione: «Proprio questa mattina (ieri ndr) abbiamo previsto un intervento - spiega Capuano - Ci tengo a sottolineare come la nostra azione, oltre che al monitoraggio in collaborazione con le associazioni, possa essere più incisiva grazie alle segnalazione di tutti i cittadini. L'invito, infatti, è quello di essere partecipi e di comunicare all'amministrazione, attraverso tutti i canali possibili, eventuali problematiche. Non è vero che non siamo sensibili alla tematica della disabilità, piuttosto abbiamo pochi fondi a disposizione. Abbiamo valutato come su Piombino ci siano 6,8 chilometri di marciapiede da dover essere sistemati - continua Capuano - Il costo per ripararli è di 500mila euro. La stessa cifra corrisponde alla disponibilità economica, considerata nell'ultimo bilancio, che abbiamo come assessorato per la complessiva manutenzione stradale. È evidente perciò come sia impensabile poter sistemare tutto; in questo senso precediamo gradualmente, sulla base della corrente disponibilità finanziaria, partendo dalle situazioni più gravi». (fra.le.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web