Gioco
Bilancio, verso l’approvazione ma l’opposizione non ci sta
PORTOFERRAIO. La prossima sarà la settimana decisiva per il bilancio del Comune di Portoferraio. Si comincia lunedì 23 maggio. Per le 12 è convocata la riunione della commissione Bilancio, Demanio e...
PORTOFERRAIO. La prossima sarà la settimana decisiva per il bilancio del Comune di Portoferraio. Si comincia lunedì 23 maggio. Per le 12 è convocata la riunione della commissione Bilancio, Demanio e Patrimonio. In agenda da discutere l'approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobiliari per quanto riguarda il triennio 2016-2018; cui seguirà l'approvazione del programma triennale dei lavori pubblici (2016-18) e infine l'approvazione del bilancio di previsione 2016-8 insieme con il documento unico di programmazione. Successivamente si passa al consiglio comunale che si riunisce mercoledì 25 , con ben otto punti inseriti all'odg, di cui gli ultimi tre sono gli stessi argomenti affrontati in commissione bilancio. Dunque, è giunto il momento di affrontare la discussione sul bilancio del Comune che non pochi problemi aveva destato negli ultimi tempi, al punto da far correre il rischio di commissariamento, stando almeno a quanto afferma il dirigente Luca Donati nell'intervista concessa a Almanacco Aethaliano. A rendere il quadro più pesante sono arrivati, ieri mattina, i distinguo del gruppo di minoranza. La quale afferma non esserci i presupposti perché si vada all'approvazione del bilancio stesso. «Noi ci opponiamo con forza - dicono i consiglieri Cosetta Pellegrini, Antonella Giuzio, Paolo Andreoli e Alessanro Mazzei - ai comportamenti manifestati in questi giorni dalla giunta, i quali configurano una vera e propria prevaricazione nei confronti delle minoranze e una violazione delle norme». Il gruppo di minoranza contesta la complessiva riadozione di tutto lo schema di bilancio da parte della giunta che comporta la necessità per i consiglieri di avere un tempo congruo per visionare i documenti: «Tale temponon può, nel caso di modifiche sostanziali, essere inferiore a 20 giorni. Non è quindi possibile portarlo all'approvazione del consiglio». E poi non sono stati rispettati i termini di legge per l'adozione e successiva approvazione del programma triennale delle opere pubbliche. Quindi l’opposizione è pronta a trasmettere gli atti all’autorità giudiziaria.
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