Il Tirreno

barriere architettoniche

«Fatevi un giro in sedia a rotelle»

«Fatevi un giro in sedia a rotelle»

Roberto Sforzi (sportello H della Uil) attacca la giunta comunale

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PIOMBINO. Sono passati diversi giorni dalla denuncia di una buca e di un marciapiedi non praticabile per chi usa una sedia a rotelle,in via Gobetti, (condominio numeri 1 e 3).

«Da allora, però - spiega Roberto Sforzi, dello sportello H della Uil - non si è fatto ancora niente. Non fa parte del Dna di questa giunta la sensibilità verso la disabilità. Faccio presente che personalmente ogni giorno rischio di cadere e di subire danni ulteriori».

Da qui la richiesta chiara e tonda ai politici e agli amministratori di sedersi su una sedia a rotelle e venire un giorno a giro con lui in città. «Così - prosegue Sforzi - potranno toccare con mano il disagio vissuto ogni giorno dalle persone disabili».

Sforzi ricorda che l’Uniune europea, la Regione, i Comuni fanno molte leggi in favore dei portatori di handicap. «Peccato però - commenta Sforzi - che nella loro lungimiranza hanno pensato a tutto ma non ad indicare responsabilità, e soprattutto sanzioni, per chi non rispetta le leggi in vigore in fatto di barriere architettoniche. Molti che vivono la mia stessa situazione dicono basta col silenzio. Basta informicolirsi il cervello davanti ad un computer, aspettando che sigillino le nostre abitazioni col silicone, così si mette tutto a tacere. Come cittadini - chiude - vogliamo far sentire la nostra voce e farci rispettare, con la dignità, i diritti e i doveri sanciti dalla Costituzione».

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