Proteste
Cinghiali, danni al golf
Acquabona, i campi sono salvi, ma la rabbia è tanta
PORTOFERRAIO. Crescono le proteste nella zona portoferraiese per danni da cinghiali e le lamentele reiterate arrivano al vice prefetto Giovanni Daveti, che recentemente ha favorito la nascita delle ordinanze comunali, utili a gestire abbattimenti di emergenza degli ungulati. «Sì - commenta il rappresentante del governo - ho ripetute segnalazioni scritte e verbali da Albereto, dove ci sono colture e pure dall'Acquaviva. Poi senza dubbio, le contestazioni più vivaci arrivano dalla struttura del golf dell'Acquabona». E infatti Giovanni Inglese, il responsabile dell'impianto sportivo, un luogo sempre più apprezzato e frequentato, si fa sentire. «Sono davvero esasperato, a parte il viceprefetto mi apre di essere abbandonato da tutti. Mi rivolgo al sindaco, alla polizia provinciale, ai cacciatori, ma non vedo soluzioni concrete. I cinghiali, nonostante le nostre reti di recinzione, quando vogliono entrano sfrondando e fanno danni scavando il terreno verde. Per fortuna non vanno a colpire le parti più delicate del campo da gioco e quindi la funzionalità è regolare. Infatti vediamo clienti regolarmente, però non è possibile che non si riesca ad arginare il fenomeno». Quindi danni evidenti ma anche animali che "capiscono" le esigenze sportive e non vanno a colpire le parti importanti del complesso. Le ordinanze degli Enti locali che d'ora in avanti saranno possibili, potranno risolvere tali emergenze? Tutti lo sperano. (s.b.)
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