Sicurezza
Antibiotici ne prendiamo tanti
PIOMBINO. “Mi è venuto un gran brutto raffreddore. Respiro male. La notte non dormo. Devo cominciare a prendere gli antibiotici. Forse mi passerà”. Errore ed ancor più grave perché una persona su...
PIOMBINO. “Mi è venuto un gran brutto raffreddore. Respiro male. La notte non dormo. Devo cominciare a prendere gli antibiotici. Forse mi passerà”.
Errore ed ancor più grave perché una persona su due non sa che, contro i virus ( come quello del raffreddore), questi farmaci non hanno alcun effetto. E se per il raffreddore lo sbaglio puo' dimostrarsi più comprensibile, preoccupante è invece per l'influenza (circa 7 mila casi in Val di Cornia ed Isola d'Elba nell'epidemia appena conclusa).
Sì perché, anche quest'anno, si è registrato un ulteriore calo delle vaccinazioni, soprattutto fra gli anziani, i piu' fragili, assieme ai bambini, sul piano delle difese immunitarie.
Come s'è detto a Roma al convegno “Batteri ed antibiotici” promosso da MSD, l'Italia è al primo posto per il consumo d'antibiotici ed, in particolare, lo facciamo sovente in maniera non corretta. In tal modo, non raggiungiamo purtroppo lo scopo della cura ed inoltre, a lungo andare, ciò potrebbe dimostrarsi dannoso. Punto di riferimento, in ogni caso, è il medico di fiducia ed il costante raccordo che, con lui, deve avere ogni paziente.
L'automedicazione, anche nel campo degli antibiotici, è infatti da evitare. Sono senz'altro ottime medicine, non di rado si comportano come veri e propri salvavita, bisogna però prenderli in base al giudizio degli esperti.
Gian Ugo Berti
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