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seminario a napoli

Navi della Marina Militare in arrivo al porto di Piombino

PIOMBINO. L'Autorità Portuale ha partecipato ad un importante seminario organizzato il 9 e 10 maggio scorso al comando logistico della Marina Militare (MariComLog) a Napoli. Nell'ambito del seminario,...

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PIOMBINO. L'Autorità Portuale ha partecipato ad un importante seminario organizzato il 9 e 10 maggio scorso al comando logistico della Marina Militare (MariComLog) a Napoli. Nell'ambito del seminario, ha operato una specifica commissione costituita da rappresentanti di MariComLog, di Confitarma, dell'Agenzia Investimenti Difesa, dell'Autorità Portuale di Piombino e della San Giorgio del Porto Spa.

Il seminario si prefiggeva, tra gli altri, lo scopo di determinare le strategie migliori e più convenienti per il riciclo delle unità navali della Marina al termine della loro vita operativa in numero sempre più crescente nella fase attuale, nel rispetto delle leggi, delle norme internazionali ed in particolare del recente regolamento Ue sul riciclaggio delle navi.

Nel merito è stata esposta la situazione relativa alla flotta in dismissione nel tempo anche a confronto con altre esperienze europee e nel mondo dove esistono situazioni al limite ed al contrario “best practices”. Quindi è stata anticipata l'intenzione della Marina Militare e dell'Agenzia Investimenti Difesa di assumere le più recenti convenzioni e regolamenti internazionali, oltre ai più recenti ed evoluti standard Iso sul riciclaggio delle navi.

I rappresentanti dell'Autorità Portuale presenti al seminario, in qualità di relatori la dottoressa Roberta Macii e l'ingegner Sandra Muccetti, hanno esposto i contenuti dell'Accordo di Programma istituzionale del 24 aprile 2014, a seguito del quale, mediante procedura ad evidenza pubblica, l'Autorità Portuale ha assegnato le aree destinate alla demolizione e refitting navale alla nuova società Piombino Industrie Marittime Spa. È stato ribadito che nel suddetto Accordo di Programma, il Governo si è impegnato a rendere disponibili navi militari per il sito di Piombino.

Sono stati anche illustrati i lavori e la capacità operativa della nuova società. Quale ipotesi di lavoro è stato concluso che le ex unità navali dovranno essere avviate al riciclaggio entro due anni dalla dismissione, abbattendo gli attuali volumi di navi dismesse, coinvolgendo anche il sito di Piombino e definendo le modalità, le condizioni ed i tempi di consegna, di concerto con l'Autorità Portuale e l'operatore economico.

Al termine dell'esposizione, il commissario Guerrieri ha apprezzato il lavoro svolto dalla commissione ed ha osservato come la piattaforma di Piombino possa rappresentare una prima qualificata risposta del nostro Paese ad una domanda di mercato potenzialmente assai vasto.

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di Redazione web