Il Tirreno

oggi dalle 16,30

Simonetta, Venere di Botticelli

PIOMBINO. L’importanza strategica del canale di Piombino in età moderna non è cosa nuova, ma è curioso scorgere come una strategia politico-matrimoniale, portata avanti dalla famiglia Appiani, abbia...

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PIOMBINO. L’importanza strategica del canale di Piombino in età moderna non è cosa nuova, ma è curioso scorgere come una strategia politico-matrimoniale, portata avanti dalla famiglia Appiani, abbia indirettamente contribuito alla realizzazione di alcune delle più importanti opere di Sandro Botticelli, tra cui il capolavoro assoluto simbolo della bellezza rinascimentale nel mondo «La nascita di Venere». Ad ispirare l’artista si dice che fosse Simonetta Cattaneo Vespucci, giovane nobildonna del XV secolo che andò in sposa a Marco Vespucci e fu ospite alla corte di Jacopo III a Piombino. Così Piombino, nell’ambito della rassegna “Maggio dei libri”, ha deciso di dedicare una iniziativa specifica a questa figura, organizzando passeggiata ai luoghi frequentati da colei che si identifica con la Venere durante il suo soggiorno alla corte di Jacopo III. L’iniziativa oggi (dalle 16,30) con ritrovo in Cittadella davanti al museo archeologico. Percorso, guidato da Mauro Carrara che si snoderà nei luoghi della Piombino quattrocentesca e si concluderà all'archivio storico della città, presso la Casa delle Bifore dove saranno mostrati documenti relativi alla vita di Simonetta e agli Appiani.

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