Sicurezza
Conversazioni sull’immigrazione col pm Giuseppe Rizzo
PIOMBINO. Tra i tanti progetti che l’Isis Carducci Volta Pacinotti ha nel piano d’offerta c'è il “progetto di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva”. Studio declinato sui cinque anni...
PIOMBINO. Tra i tanti progetti che l’Isis Carducci Volta Pacinotti ha nel piano d’offerta c'è il “progetto di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva”. Studio declinato sui cinque anni per assicurare percorsi di informazione/riflessione su tematiche sociali che sostengano l’opportunità di diventare adulti consapevoli.
Vista la situazione che l’Europa sta vivendo ad oggi, i professori hanno ritenuto opportuno affrontare nelle quinte il tema dell’immigrazione, cercando di far chiarezza all’interno del bombardamento mediatico quotidiano. Percorso pensato e programmato grazie alla disponibilità del sostituto procuratore di Livorno Giuseppe Rizzo e dell’ispettore di polizia del commissariato di Piombino Gaetano D’Acunto che in più occasioni hanno incontrato gli studenti nella saletta rossa della sede Ipsia. Parlare di immigrazione in questo momento non è semplice. La confusione anche terminologica è tanta. Negli incontri il pm Rizzo ha cercato di contestualizzare il fenomeno. Ha dato agli studenti un quadro storico del processo migratorio, ha precisato che l’umanità tutta è formata da “migranti”.
Il magistrato ha illustrato anche il trattato di Schengen, ricordando agli studenti che nel 1985 vari paesi europei, tra cui l’Italia, lo hanno sottoscritto e che questo trattato ha stabilito una zona di libera circolazione dove i controlli alle frontiere sono stati aboliti per tutti i viaggiatori. All’interno di questa zona i cittadini dell’Unione europea e quelli di paesi terzi possono spostarsi liberamente senza essere sottoposti a controlli alle frontiere.
Oggi alcuni di questipaesi vogliono rimettere le frontiere, rialzare barriere.
D'Acunto ha cercato di inquadrare il tema in una più ampia dimensione sottolineando che sul tema i mass media, anche involontariamente, contribuiscono a creare confusione quando non distinguono tra immigrazione e criminalità, fra extracomunitario e clandestino. Durante questi confronti i due relatori hanno dato agli studenti informazioni sull’aspetto legale dell’immigrazione, cercando di far capire che l’immigrato può essere fonte di ricchezza e, soprattutto, che la crisi che stiamo attraversando non dipende esclusivamente da chi, straniero cerca di entrare in un paese europeo.
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