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«Cittadinanza onoraria a Franca Martini»

CAPOLIVERI. «Si è commossa al suo arrivo, nel guardare il campanile della chiesa parrocchiale di Capoliveri e si è sentita orgogliosa di essere italiana, dopo quasi 60 anni di esilio australiano»....

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CAPOLIVERI. «Si è commossa al suo arrivo, nel guardare il campanile della chiesa parrocchiale di Capoliveri e si è sentita orgogliosa di essere italiana, dopo quasi 60 anni di esilio australiano». Concetti simili sono stati scritti in una lettera inviata al sindaco, da alcuni fautori di una proposta di cittadinanza onoraria, tra cui Mario Pintore, Marisa Manzini, Gabriello Salvi, Romano Figaia e Laura Cavalieri, giornalista, che ha materialmente spedito la missiva al primo cittadino Ruggero Barbetti. La donna, che potrebbe avere tale onorificenza, è Franca Martini, nata a Capoliveri nel 1947 e a 10 anni seguì il padre emigrato in Australia. Nella nazione dei canguri Franca compì gli studi ad Adelaide, si è quindi trasferita a Darwin, impegnandosi come consulente nel settore alberghiero. Poi nuovo spostamento a Cairns e la capoliverese è diventata manager aprendo una società di lavoro interinale. «Ci hanno colpito il profondo attaccamento di Franca a Capoliveri, la sua forte personalità e la sua determinazione, caratteristiche che le hanno permesso un tale percorso di vita di qualità».

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