Sicurezza
Monteverdi, salvo l’ufficio postale
Accolto il ricorso al Tar. Macchioni: «Vinta solo una battaglia» Approvato il bilancio consuntivo con un avanzo di 400mila euro
MONTEVERDI. Si festeggia in sala giunta una buona notizia appena arrivata: il Comune, al pari di altri di varie zone della Toscana, ha vinto davanti al Tribunale amministrativo regionale di Firenze il ricorso contro la decisione di Poste italiane di chiudere l’ufficio di piazza del Convento o, in alternativa, di mantenerlo aperto qualche ora alla settimana.
«Abbiamo vinto una battaglia ma non la guerra – commenta pur soddisfatto Carlo Macchioni, il consigliere a cui il sindaco ha affidato il compito di seguire, con l’assistenza dell’Uncem, i vari passaggi della vicenda - Dico questo perché ci aspettiamo qualche altra iniziativa da Poste Spa visto che il suo piano è ad ampio raggio nazionale e di particolare complessità».
Ma, come dice il vecchio adagio secondo cui la miglior difesa è l’attacco, il Comune intende mettere sul tavolo un ulteriore problema, forte del successo ottenuto a Firenze: «Dal momento che il Tar – sostiene Macchioni – ha sancito l’obbligo del mantenimento degli sportelli, sempre insieme all’Uncem, noi diciamo a Poste Spa che il servizio deve essere efficiente, in particolare per quanto riguarda la consegna a domicilio, che si vorrebbe portare ad una sola volta la settimana. Ci conforta anche il fatto che lunedì 16 verrà definitivamente approvata la legge sui piccoli comuni, che a questi enti, tra cui Monteverdi, assegna maggiori tutele».
Qualche ora prima il consiglio comunale aveva approvato il rendiconto 2015: il documento presenta un avanzo di 400mila euro, realizzati grazie a vari risparmi su molte voci di spesa. Saranno per la maggior parte destinati ad investimenti ed alla riduzione degli oneri sui mutui. Per la minoranza di “Popolo Libero” (i consiglieri Venturi e Anselmi) bene i risparmi, ma l’avanzo deriva soprattutto dal fatto «che il Comune tiene alte le aliquote».
In chiusura di seduta il sindaco Giannoni ha espresso l’apprezzamento e il saluto dell’amministrazione alla segretaria Mirella Cavuoto, che dopo due anni lascia Monteverdi per assumere lo stesso incarico nei comuni di Capalbio e Manciano.
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