Il Tirreno

Ricordi e racconti, Franca Valeri incanta il “Verdi”

Ricordi e racconti, Franca Valeri incanta il “Verdi”

SAN VINCENZO. 96 anni e non sentirli. Franca Valeri giovedì sera ha incantato il pubblico del teatro Verdi, la cui stagione si è aperta ad aprile, con alto gradimento. Ricordi, racconti, aneddoti e...

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SAN VINCENZO. 96 anni e non sentirli. Franca Valeri giovedì sera ha incantato il pubblico del teatro Verdi, la cui stagione si è aperta ad aprile, con alto gradimento.

Ricordi, racconti, aneddoti e nel finale due brevi monologhi sulla mitica Signorina snob, hanno entusiasmato la platea che ha applaudito, ha riso, si è commossa, di fronte a un’icona della comicità intelligente. Seduta su una poltrona “piuttosto scomoda”, senza dare mai segni di insofferenza, “perché il teatro è anche sacrificio”, elegante nel tubino rosa pallido e con l'intramontabile taglio a caschetto firmato Vergottini, la Valeri, accompagnata sapientemente nel dialogo da Pino Strabioli, ha portato sul palco per più di un'ora con l'intervista-spettacolo “Parliamone” la storia della sua famiglia, ma anche quella dell'Italia, della guerra, della rinascita, arricchendo il tutto con i suoi personaggi ironici e taglienti, in un viaggio che ha ripercorso gli avvenimenti del Novecento. Con gli occhi di chi li ha vissuti nel bene e nel male. Al termine della performance l'attrice, che ha svelato i suoi incontri con i grandi protagonisti del passato: Toscanini, Chaplin, Totò, Sordi, Mastroianni... ha invitato a salire sul palco Adriano Emi, un laureando di Avezzano che l’ha raggiunta a San Vincenzo per farle dono, oltre che di un mazzo di fiori, della tesi di laurea scritta su di lei e discussa con lode alla Sapienza di Roma (nella foto). Qualche selfie con gli spettatori, in attesa fuori dal teatro, poi l'inossidabile Franca, è andata a cena al Mum and dad con Strabioli e un’amica: pizza prosciutto e stracchino, un bicchiere di vino rosso e un caffé, prima di ritirarsi per la notte, all’Hotel del Sole « che meraviglia addormentarsi davanti al mare!», da dove è ripartita il mattino seguente alla volta di Parma. Dove ha riproposto al Nuovo Teatro Pezzani “Parliamone” (tre serate in sold out). «La vita è sempre bella quando si ha la fortuna di star bene e io sono fortunata» ha detto parlando del suo novantaseiesimo compleanno ( 31 luglio) che festeggerà promuovendo il suo ultimo libro «La vacanza dei superstiti-e la chiamano vecchiaia».

Maria Antonietta Schiavina

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di Redazione web