Sicurezza
Incendio nella notte al “Paris” di Mola
A fuoco la veranda del night, indagano vigili del fuoco e carabinieri che hanno trovato delle tracce di benzina
PORTO AZZURRO. Le fiamme hanno bruciato la veranda del locale e le strutture esterne. Solo la tempestività dei vigili del fuoco ha impedito che l’incendio si trasformasse in un disastro. Sono le 2,30 della notte tra domenica e lunedì, il Paris Night in località Mola è chiuso per il giorno di riposo settimanale.
A notte inoltrata alcuni passanti vedono il fumo e le fiamme alzarsi dal piazzale del locale che si affaccia sulla strada provinciale Sp 26. Ad essere attaccata dal rogo è la tettoia della veranda posta nelle immediate vicinanze dell’ingresso del locale.
Alcune persone intervengono in prima battuta e usano gli estintori per cercare di arginare le fiamme, quindi arrivano sul posto i vigili del fuoco di Portoferraio, oltre a una pattuglia dei carabinieri. L’incendio viene domato in tempi rapidi, ma comunque fa in tempo a causare danni alla veranda esterna del locale e alle altre strutture situate all’ingresso del night, stimabili in alcune centinaia di euro. La facciata del locale è annerita dal fumo che si è alzato per diversi minuti. Resta da capire la causa dell’incendio divampato a notte inoltrata, sebbene sia presumibile che il rogo possa avere una matrice dolosa. Un’ipotesi rafforzata dal ritrovamento da parte dei vigili del fuoco di tracce di benzina, proprio nella zona da cui è partito l’incendio.
A tale proposito i carabinieri della compagnia di Portoferraio stanno indagando nel massimo riserbo: hanno raccolto la denuncia formale della proprietà del locale e hanno già ascoltato i gestori del Paris Night per cercare di mettersi sulle tracce di chi, per determinati motivi, ha deciso di fare uno sgarbo al locale.
Non è la prima volta che, nel giro di pochi mesi, il locale alle porte di Porto Azzurro fa parlare di sé, sebbene i gestori avrebbero voluto volentieri farne a meno. Lo scorso ottobre, infatti, il night club fu il bersaglio di un tentato furto da parte di un uomo di 54 anni, frequentatore del locale che fu sorpreso dai militari all’interno del locale dopo l’ora di chiusura. Aveva cercato di portare via una dozzina di bottiglie di superalcolici, un computer portatile, due faretti stroboscopici e un quadro. I carabinieri, avvertiti dalla donna delle pulizie, colsero in flagranza di reato l’intruso e lo arrestarono. A novembre un altro tentato furto è stato denunciato dai proprietari del locale, con un intruso che si introdusse all’interno del locale in piena notte e scappò quando si erse conto di esser stato visto. Lo scorso dicembre fu invece la macchina aziendale del proprietario del locale Giovanni Gay ad esser stata presa di mira, danneggiata da vandali “armati” di estintore nel piazzale del Residence di Portoferraio.
Insomma, gli ultimi mesi sono stati maledetti per il locale elbano: «Siamo esasperati – spiega Giovanni Gay, il proprietario del locale che è gestito da Alessandro Schirinzi – purtroppo negli ultimi mesi ci sono capitati diversi episodi di questo tipo. L’incendio? Qualcuno può averlo fatto per invidia, non so. I carabinieri stanno indagando e ho fiducia nel loro lavoro. I danni per fortuna sono limitati alla veranda esterna».
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