Attenzione
«La Regione non è più matrigna»
Il partito soddisfatto dei fondi stanziati per lo sviluppo dell’isola
PORTOFERRAIO. Le risorse messe in campo dalla Regione Toscana per le politiche del mare, l'Elba e Arcipelago nella proposta del programma regionale di sviluppo, alla ripartizione delle quali l’isola potrà concorrere sui temi che la riguardano, segnano un cambio di marcia rispetto al passato e un grande risultato per il nostro territorio. È quanto ritiene il Partito democratico dell’isola d’Elba. «Queste risorse – dicono dal comitato – possono essere la base per un accordo di programma, archiviata quindi la stagione della regione matrigna, sarà opportuno che le istituzioni elbane concertando con il tessuto economico e sociale, individuino i punti strategici su cui concentrare le risorse disponibili in modo da rispondere alle reali esigenze di sviluppo, ma anche al superamento dei problemi comprensoriali che gravano sul nostro territorio da troppo tempo».
Il partito ribadisce le priorità: dai trasporti, alla sanità che comunque ha fatto un passo fondamentale col riconoscimento del distretto sanitario elbano, fino alla scuola e viabilità. «Si avverte l’urgenza di rimettere al centro delle politiche il lavoro e quindi l’industria del turismo – spiegano dal Pd – e affrontare con una visione unitaria i vari aspetti che possono promuoverlo a partire dalla destagionalizzazione, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico-culture locale, al potenziale sviluppo legato all'incremento di strutture e progetti per manifestazioni sportive».
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