La protesta
I migranti al lavoro per pulire alla stazione
I ragazzi si sono offerti volontari e in una mattinata hanno rimesso in sesto tutta la zona del sottopassaggio
CAMPIGLIA STAZIONE. Alcuni ragazzi richiedenti asilo politico, ospitati da qualche tempo a Venturina Terme nelle strutture nelle vicinanze della stazione ferroviaria, nei giorni scorsi hanno volontariamente pulito dalle erbacce e dalla sporcizia il sottopassaggio pedonale e ciclabile sul viale della stazione e parte delle aree circostanti.
Un gesto di buona volontà per chiedere scusa di quanto, involontariamente, era accaduto nei giorni scorsi in cui alcuni avevano riciclato degli oggetti buttati via e li avevano venduti per mettersi in tasca qualche euro.
La responsabile dell’associazione Homo Diogene che gestisce la loro ospitalità, Angela Di Matteo, aveva spiegato loro che questa attività non era opportuna e che quindi non avrebbero più dovuto farlo.
I ragazzi hanno capito bene la situazione e, precisando che anche altre persone non del loro gruppo lo facevano, hanno dato la loro parola di non ripetere questa pratica.
Inoltre, per dimostrare la loro amicizia verso la cittadinanza, sono intervenuti con la piccola manutenzione di un’area critica, quella, appunto, del sottopassaggio, da tempo in pessimo stato, soprattutto per i rifiuti e le erbacce.
Vivere in un luogo lontano da casa dove tradizioni, cultura, modi di fare e consuetudini sono spesso diversi significa anche correre il rischio di avere comportamenti anche involontariamente scorretti, ed è ciò che in tutta probabilità è avvenuto nel caso di questi ragazzi.
La notizia importante però è che i ragazzi della stazione hanno dato un buon esempio, cosa che talvolta non si può dire per tutti, a giudicare dallo scarso senso civico che si nota girando per le strade e le campagne dove frequentemente, troppo frequentemente, si trovano oggetti e rifiuti abbandonati.
L’assessore alle politiche sociali Alberta Ticciati commenta così la vicenda.
«Si tratta di un segnale importante che questi ragazzi hanno voluto inviare alla cittadinanza, e che l’Amministrazione comunale accoglie con piacere, anche per la natura volontaria del gesto; è il sintomo positivo di una sensibilità che piano piano cresce e si radica, ma anche spunto di riflessione per tutti noi, non solo per questi ragazzi, che forse non sempre abbiamo comportamenti rispettosi di ciò che ci circonda».
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