Gioco
I filmati di Carlo Carletti appassionano gli studenti
Un successo la manifestazione “L’isola e i suoi ricordi” alla sala Nello Santi Proiettati i corti “L’isola da sogno” e “Miniere di ferro all’Elba”
PORTOFERRAIO. Ha avuto successo "L'isola e i suoi ricordi", l'evento organizzato presso la sala cinematografica Nello Santi dall'associazione culturale "Carlo d'Ego, Riesità", in stretta collaborazione con l'amministrazione comunale, in occasione del novantesimo anniversario della nascita di Carlo Carletti.
Inoltre, ha riservato una gradita sorpresa, quella di presentare al pubblico i tre protagonisti del filmato "L'isola da sogno" (1964) con la regia di Carlo Carletti.
Parliamo di Emy Cerrai, Ughetta Maghelli e Natalino Pacciardi, applauditi dal pubblico. Il cortometraggio si classificò al secondo posto al concorso promosso dall'allora Eve.
La manifestazione di ieri, nel suo insieme, ha fornito l'occasione, soprattutto alle nuove generazioni e agli studenti delle superiori del capoluogo elbano che hanno gremito la sala, di scoprire le proprie radici.
Un tuffo in un passato recente, alla scoperta di un'Elba com'era negli anni Sessanta, agli albori del boom economico e quando cominciava a prendere forma un turismo meno di elite e più di massa, che si andrà poi affermando nei decenni successivi.
Un evento fortemente voluto dal sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari, componente fra l'altro dell'associazione e rivolto ai giovani a cui Carletti teneva tanto, perché «sappiano e non siano dimentichi - ha aggiunto nel salutare i convenuti - di una tradizione che è radicamento di valori e meritevole sentimento di appartenenza».
La mattinata si è articolata in diversi momenti. La presentazione di Carlo Carletti (meglio conosciuto in paese come Carlo d'Ego, il nome del padre) sulla sua vita e sulle opere che ha realizzato. Un immenso archivio fotografico, documentaristico, con diapositive, interviste e filmati che sono oggi oggetto di restauro e di riproduzione.
È stato proiettato il breve filmato “L'ultima tonnara” del 1962 con il commento che è stato tratto dal libro postumo di Carletti che sarà presentato a Rio Marina nel prossimo mese di agosto. Successivamente è stata la volta del cortometraggio "Miniere di ferro all'Elba" che si componeva di una prima parte con immagini delle miniere scattate da Carlo d'Ego negli anni '50 prevalentemente nelle cave a cielo aperto del monte Giove, oltre a una seconda parte con un galleria di fotografie scattate sempre da Carlo d'Ego tra gli anni '50 e gli anni '80, dove si notano le rosse ferite che si aprono sulle alture intorno a Rio e che gemono acque color sangue durante i temporali, quale testimonianza della dura e difficile vita di generazioni di lavoratori che fecero della miniera la loro primaria occasione di vita. Infine la ciliegina sulla torta: la nuova edizione, integrale e restaurata del filmato "L'isola del sogno".
In pratica si tratta di un film girato da Carletti con la sua superotto (oggi possiamo apprezzare le immagini perché in occasione di un viaggio negli Usa dell'autore, fu possibile trasferire la pellicola su una videocassetta) in cui protagoniste sono due bellezze nordiche (sono elbane invece a tutti gli effetti) che arrivano in gita all'Elba.
Qui s'imbattono su un ragazzo del posto che si propone di accompagnarle nel giro turistico dell'isola.
Luigi Cignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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