Sicurezza
«Se Parodi rappresenterà Suvereto, saremo con lui»
SUVERETO. Francesco Lolini consigliere comunale e vicesegretario Federazione Pd Val di Cornia-Elba interviene sulla situazione politica del suo paese. «La storia di Suvereto è una storia di alto...
SUVERETO. Francesco Lolini consigliere comunale e vicesegretario Federazione Pd Val di Cornia-Elba interviene sulla situazione politica del suo paese.
«La storia di Suvereto è una storia di alto senso civico, avendo avuto come bussola il primato delle istituzioni e dei cittadini, il primato della politica. Le istituzioni democratiche vanno onorate perché è col rispetto di esse che si tutela una comunità. E in occasioni come il 25 aprile si deve celebrare l’unità della cittadinanza in nome del valore della libertà. La storia di Suvereto è quella di una comunità che, pur essendo piccola dal punto di vista demografico, ha sempre guardato in grande. Il nostro paese è stato protagonista di stagioni politiche sovracomunali messe in campo negli anni dai comuni della Val di Cornia e in cui Suvereto ha avuto un ruolo di primo piano. Uno dei più piccoli comuni del comprensorio ha saputo essere “grande” perché attorno a un’idea di sviluppo del territorio le amministrazioni che si sono succedute hanno saputo unire questa comunità, pur nel rispetto delle opinioni diverse che ci sono sempre state, e proprio l’unità della nostra comunità ci ha consentito, non di rado, di indicare la strada giusta al resto della Val di Cornia. Oggi serve un progetto per il futuro di Suvereto che lo ancori al resto del territorio. Serve un paese unito e non diviso, collaborativo e non isolato dagli altri comuni per fare gli interessi delle famiglie e delle imprese suveretane. Come può pensare il sindaco Parodi di “stare alla finestra” di fronte al grande e complesso processo di riconversione industriale in atto a Piombino? O come può immaginare di fare l’interesse dei suoi cittadini senza sostenere, o addirittura contrastando apertamente, il lavoro che il comune di Piombino, la Regione e il Governo stanno svolgendo per uscire dalla crisi del polo siderurgico? È possibile pensare a uno sviluppo turistico che veda protagoniste anche le imprese suveretane senza lavorare con Piombino, San Vincenzo, Campiglia e gli altri comuni? Per questo faccio un appello a un maggior senso di responsabilità. La collaborazione è possibile anche fra persone che hanno idee politiche diverse quando si lavora per l’interesse generale: vale per Suvereto, riferendomi alla dialettica fra maggioranza e opposizione, vale per la Val di Cornia per quanto riguarda i rapporti con gli altri comuni. Parodi dismetta la casacca del capo partito e indossi quella del rappresentante della comunità di Suvereto e troverà in noi la massima disponibilità a lavorare insieme. Lo dobbiamo a Suvereto e alla Val di Cornia».
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