Italia
Disabili rimasti soli Incontro di studio per più cura e tutela
PIOMBINO. Tema importante, con tante difficoltà operative. Dunque una platea nutrita e coinvolta per il convegno sul vivere il “Durante e dopo di noi” in Val di Cornia organizzato dalle associazioni...
PIOMBINO. Tema importante, con tante difficoltà operative. Dunque una platea nutrita e coinvolta per il convegno sul vivere il “Durante e dopo di noi” in Val di Cornia organizzato dalle associazioni onlus La Provvidenza e Ci sono anch'io di Piombino in collaborazione con il CESVOT sviluppo e promozione del territorio.
Hanno portato i saluti delle amministrazioni l’assessore alle politiche sociali di Piombino Margherita Di Giorgi e la presidente della Società della salute e sindaca di Campiglia Rossana Soffritti (nella foto), che hanno testimoniato la vicinanza alla tematica. Tra gli interventi Pierluigi Curti, psicoanalista, che ha analizzato lo sviluppo della soggettività del disabile, l’avvocato Massimo Bigoni sugli strumenti giuridici a sostegno della cura del disabile, Emanuele Rossi della Scuola Sant’Anna sulle fondazioni di partecipazione come strumento di continuità e Angela Regine, consulente esperta di politiche sociali e sviluppo dei servizi alla persona la quale ha posto l’attenzione sul ruolo delle cooperative all'interno di dette fondazioni.
L’onorevole Silvia Velo ha invece illustrato la nuova legge in esame in Parlamento che prevede un fondo di 90 milioni dedicato al sostegno. Le conclusioni di Donatella Pagliacci, direttore della Società della Salute Val di Cornia, hanno evidenziato come la scarsità di risorse, sia patrimoniali che professionali, sia un grosso limite per lo sviluppo di percorsi mirati al “Dopo di noi”, ma ha sottolineato che l’impegno per il futuro è quello di programmare insieme ad associazioni, comuni e Asl gli interventi da porre in essere.
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