Sicurezza
Tiemme nega l’accesso al deposito
Contenzioso con Autolinee. Macchioni: «Tutto rimandato al 4 maggio»
PIOMBINO. La concessione dei trasporti pubblici su gomma verso Autolinee Toscane, emanazione nostrana del colosso francese Ratp Dev, quinto al mondo per grandezza: un caso tutt’altro che risolto. Ieri mattina, Tiemme si è rifiutata di aprire i cancelli di deposito ed officine in viale Unità d’Italia.
Spiega il vicepresidente Marco Macchioni : «Venerdì, alle 19,30, ad uffici chiusi è arrivata la comunicazione da Autolinee con cui si faceva presente la visita di mercoledì 27 alle 9. Questo perché previsto nel bando di gara, la valutazione complessiva di sedi, impianti, officine e mezzi del trasporto pubblico su gomma, che il vincitore avrebbe dovuto acquistare.... Ma per visionare i bus ci vuole programmazione – aggiunge Macchioni – e vista la nota solo martedì mattina non è stato possibile fare niente, per impossibilità materiale. Funzionari del settore non possono non conoscere questi aspetti: dunque la scelte di agire così è stata pretestuosa. Li ho accolti in modo estremamente cordiale – conferma Macchioni – ma ho anche fatto presente che, in assenza del pronunciamento della magistratura per l’affidamento definitivo del servizio, non autorizziamo l’ingresso. E ripeto – sottolinea – se avessero voluto svolgere una visione reale dei mezzi ci avrebbero dato un margine di organizzazione per provvedere a una programmazione adeguata invece che cogliere al volo un ponte così lungo, quale quello del 25 aprile. Dunque, abbiamo preso un caffè e rinviato».
A quando? Si procede su binari diversi e l’Anac non può intervenire nella procedura sul trasporto pubblico locale. Resta lo stallo sulla gara da 4 miliardi. Le condizioni per mettere pace tra i 3 litiganti - Mobit, Autolinee Toscane e Regione - sono saltate perché il ricorso di Mobit al Tar ha estinto le procedure relative alla richiesta di pre-contenzioso. «Tutto è rimandato al 4 maggio, – conclude Macchioni – quando il Tar dovrà decidere...». Decidere se accettare o no la richiesta di sospensiva della gara presentata da Mobit (il consorzio delle aziende toscane di trasporto) per stoppare l’assegnazione ai franco-toscani da parte della Regione.
Cecilia Cecchi
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