Sicurezza
«Scarsa trasparenza sulle nomine del cda della Cosimo»
Interrogazione consiliare del gruppo Cambiare in Comune «E la partecipata non pubblica i bilanci da tre anni»
PORTOFERRAIO. Fuori i bilanci della Cosimo de’ Medici. E fuori i curriculum dei nuovi membri del consiglio di amministrazione della partecipata. È il cuore dell’interrogazione consiliare che il gruppo Cambiare in Comune presenterà il prossimo sabato al consiglio comunale di Portoferraio.
Nel mirino della consigliera comunale Alessia Del Torto ci sono le dinamiche che hanno portato alla nomina del cda, composto da Vittorio Campidoglio (presidente), Monica Lottini (lauerata in legge) e Carlo Burchielli (medico di famiglia). «Durante i lunghi mesi di travaglio dalle dimissioni presentate il 10 novembre 2015 dai consiglieri Provenzali e Campidoglio non si è assistito ad alcuna bando di evidenza pubblica – spiegano da Cambiare in Comune – contrariamente a quanto avvenuto nell’autunno 2014, e più volte l’amministrazione aveva rappresentato la volontà di nominare un organo amministrativo monocratico in linea con la nuove previsioni normative. Così infatti risulta anche dal verbale dell'assemblea dei soci tenutasi il 6 febbraio 2016 con il quale è stato nominato quale "amministratore unico della società" (sino al termine per l'approvazione del bilancio al 31/12/2017) l’architetto Mauro Parigi, già dirigente del Comune di Portoferraio».
Cambiare in Comune cita anche una determinazione del 17 febbraio con cui è stato dato ha dato un incarico Campidoglio, per il corrispettivo di 2.000 euro, per la redazione entro 45 giorni del “quadro conoscitivo dello stato degli immobili e delle strutture”.
«Allora ci domandiamo – spiega Del Torto – ma cosa è successo in questi due mesi da stravolgere radicalmente le idee e le buone intenzioni dell'amministrazione portoferraiese che inizialmente aveva deciso di tagliare i costi dei compensi nominando un solo Amministratore? Come mai in tutto questo "andirivieni" non è stata coinvolta la cittadinanza? In aggiunta a tutto ciò, nessuna evidenza è stata data, oltre che al criterio selettivo, alla gestione contabile della società di cui non vi è alcuna traccia né nel sito istituzionale della partecipata né altrove; non risulta infatti mai pubblicato alcun bilancio di esercizio, con la inevitabile conseguenza che in caso di mancata o incompleta pubblicazione dei dati relativi agli enti partecipati, è vietata l’erogazione in loro favore (quindi alla Cosimo de’ Medici) di somme a qualsivoglia titolo da parte dell’amministrazione comunale».
Per questi motivi Cambiare in Comune chiede al sindaco Ferrari «per quale motivo non sia stato applicata come nel passato una procedura di evidenza pubblica per la nomina del nuovo cda – spiega Del Torto – vogliamo inoltre conoscere il contenuto della relazione di Campidoglio sullo stato delle strutture e degli impianti e vedere pubblicati i curriculum vitae dei nominati, i bilanci di esercizio chiusi dall’amministrazione comunale alla Cosimo dei Medici nell'anno 2015 stante il divieto di erogazione nel caso di omessa pubblicazione dei dati previsti dal decreto trasparenza».
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