Il Tirreno

Ok al bilancio delle partecipate e all’imposta unica comunale

Ok al bilancio delle partecipate e all’imposta unica comunale

Il consiglio ha approvato le linee fondamentali della politica economica e finanziaria per il 2016 Lieve aumento della Tari, compensato dalle esenzioni. Il rendiconto 2015 chiuso con più 24mila euro

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PIOMBINO. Il consiglio comunale ha discusso e approvato alcune delle linee fondamentali della politica economica e finanziaria del Comune per il 2016. Le prime due delibere hanno riguardato l’approvazione dei bilanci 2015 delle società partecipate di maggioranza, Asiu, Atm, Parchi Val di Cornia, Società gestione farmacie, Piombino patrimoniale e il nuovo regolamento dell’Imposta unica comunale (Iuc) relativo all’applicazione dell’Imu, Tasi (Tributo sui servizi indivisibili) e della Tassa sui rifiuti.

In pratica il nuovo regolamento dell’Iuc è stato introdotto, ha spiegato l’assessore alle finanze Ilvio Camberini, per consentire un adeguamento alla nuova normativa che prevede la soppressione della Tasi sulla prima casa, ad eccezione degli appartamenti “di lusso” (categorie catastali A/1, A/8, A/9), per venire incontro ad alcune esigenze dei cittadini, e per correggere alcuni refusi esistenti nel vecchio testo. «Si tratta quindi di differenze migliorative - ha sottolineato l’assessore - che portano, oltre all’eliminazione della Tasi, anche alla diminuzione delle Tari per le utenze delle seconde case al fine di agevolare il turismo».

Sempre in tema di casa, approvata anche la delibera sulle nuove aliquote Imu e Tasi con altre modifiche significative. Per le abitazioni affittate con affitti concordati, l’aliquota si attesta al 5,5 per mille. L’aliquota sale invece al 9,5 per mille per le unità immobiliari affittate con tutti gli altri contratti di affitto regolarmente registrati. Per le seconde case che sono invece concesse in uso gratuito a parenti entro il secondo grado del titolare viene stabilita al 7,5 per mille. Prevista comunque una riduzione del 50 per cento per le abitazioni concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che colui che concede il comodato possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nello stesso comune. Confermata al 10,6 per mille invece per i fabbricati sfitti.

Lieve aumento per la Tari 2016 invece, a fronte comunque delle esenzioni per reddito di cui potranno beneficiare tutti i cassintegrati e i lavoratori monoreddito.

«Si può comunque parlare di stabilità tariffaria - ha detto l’assessore all’ambiente Marco Chiarei - Il piano dell’Autorità di ambito sui rifiuti in fase di ultimazione produce infatti una regolazione pubblica con effetti positivi sia in termini tariffari sia in termini di servizi. Il lieve aumento, infatti, si giustifica con l’attivazione dei servizi aggiuntivi da parte di Sei Toscana e di nuovi investimenti». Chiarei ha infatti ricordato l’acquisto di nuovi mezzi per 400mila euro, l’attivazione della raccolta dei rifiuti a domicilio ai Diaccioni, implementazioni sui servizi obbligatori di spazzamento. Da quest’anno, inoltre, è stato deciso di avviare un’attività di derattizzazione e di prevenzione massiccia contro le zanzare per evitare situazioni di disagio. E questi sono comunque servizi che hanno un costo maggiore, così come Sei Toscana si occuperà del taglio dell’erba sui marciapiedi. Prevista inoltre in alcune zone azioni di rimozione delle foglie degli alberi con interventi a chiamata.

Per quanto riguarda il rendiconto di gestione, inoltre, l’assessore alle finanze ha evidenziato la chiusura dell’anno finanziario passato con il rispetto del Patto di stabilità, un avanzo di 24mila euro e un bilancio positivo nel conto di cassa. Nessuna anticipazione è stata presa inoltre per spese straordinarie. Un bilancio sostanzialmente sano, che ha comportato ovviamente determinate scelte da parte dell’amministrazione comunale per far tornare tutti i conti.

In generale tutte le delibere sono state votate solo con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza, Sinistra per Piombino, Spirito libero e Pd. Contrari invece Rifondazione comunista, Forza Italia, Un’Altra Piombino, Movimento 5 Stelle, a parte l’astensione di quest’ultimo gruppo per l’approvazione del bilancio della Società delle farmacie.

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