Sicurezza
«Fuori i curriculum dei nuovi consiglieri»
Il gruppo Pd va all’attacco e parla di incompatibilità negli incarichi affidati a Campidoglio e Parigi
PORTOFERRAIO. «Il sindaco chiarisca sugli incarichi affidati a Campidoglio e Parigi per la Cosimo de’Medici». È l’oggetto dell’interpellanza che il gruppo consiliare del Pd presenterà in un consiglio comunale che si preannuncia molto acceso. Nel mirino dei consiglieri la gestione interna alla partecipata che gestisce approdo, siti culturali e impianti sportivi della città e la nomina dei nuovi membri del cda, per il quale i consiglieri chiedono la pubblicazione dei curricula vitae. «Il Comune ha dato un incarico professionale all'ex consigliere Vittorio Campidoglio “per avere un quadro conoscitivo degli immobili e delle strutture affidate alla società partecipata indicando contestualmente gli interventi da realizzare per ciascuna”. Tempo previsto per la consegna della relazione 45 giorni, compenso euro 2000 – scrivono i consiglieri – Nel testo dell'incarico si parla di un generico piano di interventi manutentivi ordinari e straordinari che si configura come una sorta di consulenza tecnica, che deve essere, ope legis, affidata a personalità con idoneo curriculum professionale ed in possesso appropriato titolo di studio. Considerato inoltre che Campidoglio aveva svolto, poco tempo prima, le funzioni di amministratore della società partecipata non poteva ricevere incarichi, essendo a tal fine incompatibile. Ci chiediamo quali competenze siano state richieste all'incaricato e se non fosse stato più opportuno affidare il compito di ricognizione tecnica a un tecnico qualificato o all'architetto Mauro Parigi, amministratore unico della società e dirigente del comune».
Ma non è tutto: il gruppo di minoranza affronta nell’interpellanza anche la questione dell’incarico affidato all’architetto Mauro Parigi. «L’icarico – affondano dal Pd – era a sua volta del tutto incompatibile rispetto al ruolo conferitogli. Cosa che lui stesso dichiara dopo aver accettato l'incarico con nota N° 3712 del 11 febbraio, dove fa presente che sussiste una causa di incompatibilità ai sensi tra la sua nomina ad amministratore unico e la sua funzione dirigenziale che prevede anche il controllo sulle partecipate del Comune. Dovendo eliminare la causa dell'incompatibilità il sindaco nomina quindi Pierluigi Acerbi segretario comunale, responsabile delle partecipate con un decreto del 16 febbraio».
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