La protesta
«Sbloccate i fondi per la sanità dell’isola»
PORTOFERRAIO. Il comitato Elba Sanità chiede per l’ennesima volta lo sblocco dei fondi per l’Elba. «Riportiamo l’attenzione sulla legge regionale: le precedenti classificazioni degli ospedali...
PORTOFERRAIO. Il comitato Elba Sanità chiede per l’ennesima volta lo sblocco dei fondi per l’Elba. «Riportiamo l’attenzione sulla legge regionale: le precedenti classificazioni degli ospedali (prossimità, base, I, II livello) sono scomparse – dicono dal comitato – l’articolo 63 si riferisce al presidio ospedaliero di zona, l’articolo 65 si riferisce ai dipartimenti delle aziende ospedaliero universitarie, l’articolo 67 ai dipartimenti ospedalieri, l’articolo 71 ai dipartimenti di emergenza-urgenza. In tutti casi non c’è un elenco preciso dei servizi, ma solo indicazioni generali».
Il comitato fa presente come nell’elenco dei distretti sia presente il distretto zona Elba. «Poiché l’assessore Saccardi ribadì che non era importante la classificazione, ma la tipologia dei servizi, chiediamo che siano comunicati i servizi che spettano al presidio elbano, unico ospedale insulare e che i fondi destinati all’Elba giungano sull’Isola e al più presto sia comunicato un crono-programma dei lavori al pronto soccorso – concludo dal comitato Elba Sanità – Inoltre, considerata la difficoltà nel reperire personale sanitario disposto a venire sull’isola, il servizio andrebbe incentivato sia con liste preferenziali per l’Elba, sia con altre forme di incentivi».
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