Gioco
Celebrazione della Liberazione negata, il caso finisce in Parlamento
Il deputato di Sinistra Italiana Fratoianni: "Chiederemo conto al ministro dell'interno di questo atteggiamento meschino del sindaco e della giunta di Portoferraio"
PORTOFERRAIO. Il caso della mancata celebrazione del 25 Aprile di Portoferraio arriva in parlamento. Parola di Nicola Fratoianni, deputato e membro dell'esecutivo nazionale di Sinistra Italiana. E' stato lui stesso ad annunciarlo con una nota diramata nel pomeriggio del 25 aprile.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.13361022:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2016/04/25/news/la-celebrazione-autogestita-della-festa-di-liberazione-1.13361022]]
"Buon 25 aprile alle donne di Kobane che lottano ogni giorno per liberarsi. Buon 25 aprile a tutti noi, che grazie alla lotta delle donne di 71 anni fa abbiamo riavuto la libertà - ha spiegato Fratoianni - E un buon 25 Aprile particolare voglio rivolgerlo ai cittadini di Portoferraio, all'Elba, dove dopo 70 anni il Comune non ha organizzato la Festa della Liberazione dal nazifascismo. E nonostante questa incredibile decisione, si sono ritrovati in piazza spontaneamente".
"Saranno ora - conclude Fratoianni- i parlamentari di Sinistra Italiana a chiedere conto al ministro dell'interno di questo atteggiamento meschino di un sindaco e di una giunta che evidentemente non hanno ancora compreso, a decenni di distanza, i valori della Resistenza e della nostra Repubblica".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
