Sicurezza
Maledetto Peter Pan in scena stasera con la Andreozzi
SAN VINCENZO. Stasera dalle 21 al teatro Verdi di San Vincenzo va in scena il secondo spettacolo della stagione teatrale “Maledetto Peter Pan” con Michela Andreozzi (foto) regia di Massimiliano Vado....
SAN VINCENZO. Stasera dalle 21 al teatro Verdi di San Vincenzo va in scena il secondo spettacolo della stagione teatrale “Maledetto Peter Pan” con Michela Andreozzi (foto) regia di Massimiliano Vado. Esilarante show a metà tra una commedia, uno stand-up e un monologo, in cui l’attrice porta in scena tutti i suoi personaggi. Lo spettacolo nasce dall’idea di raccontare, ridendo fino alle lacrime, un dramma che tutti conoscono: le corna. Ma non corna qualsiasi, piuttosto quelle generate dalla pericolosissima “Crisi di Mezza Età”, conosciuta anche come “Sindrome di Peter Pan”.
Nello spettacolo l’attrice romana interpreta una quarantenne che subisce l’oltraggio antico e sempre nuovo dell’abbandono da parte del marito, tipico esemplare in piena “sindrome di Peter Pan” (da cui il titolo), e quindi spinto dal desiderio di godersi «quel che resta della sua gioventù», come avrebbe detto quell’allegrone di Sergio Endrigo, nelle braccia più giovani della segretaria.
Lo spettacolo, un pò monologo un pò stand-up comedy, percorre tutte le fasi da manuale della donna tradita: la disperazione dell’abbandono trascorsa tra la catatonia sul divano con l’unico hobby di pettinare la tentazione del suicidio (la «risposta perfetta» al tradimento); il confronto con parenti e amici, una galleria di esilaranti personaggi tutti tratteggiati da Michela; il tentativo di farsi a sua volta un amante, dapprima pescando nel deprimente repertorio degli ex e poi cercando di porsi senza convinzione «su piazza»; le feroci autocritiche; l’odio, l’autolesionismo, l’euforia. Come finirà?
Una serie di emozioni e stati d’animo che si susseguono sul palco per mettere in scena una meditazione ilare, lieve, goliardica di un sentimento comune perchè tutti, in un momento o in un altro, ci siamo “rotti i denti” su quella meravigliosa, devastante, irrinunciabile avventura chiamata Amore che poi in fondo è la più comica delle tragedie.
Costo dei biglietti; prima platea: 12 euro, seconda platea e galleria 10 euro, ridotti (over 65 e studenti tra 14 e 26 anni), 7 euro ma disponibili soltanto sulla seconda platea, ridotti under 14 anni 5 euro.
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