Il Tirreno

Così la città celebra la festa della Liberazione

Così la città celebra la festa della Liberazione

PIOMBINO. La città si appresta a celebrare il 71° anniversario della festa della Liberazione dall'occupazione nazifascista come una ricorrenza importante e viva della collettività nazionale italiana,...

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La città si appresta a celebrare il 71° anniversario della festa della Liberazione dall'occupazione nazifascista come una ricorrenza importante e viva della collettività nazionale italiana, e lo fa mettendo in piedi iniziative culturali diverse legate al tema dell'antifascismo, associate alla commemorazione ufficiale prevista al Rivellino lunedì 25 alle 10. Come prima iniziativa, venerdì 22 aprile alle ore 17,30 nel palazzo comunale è stata inaugurata una galleria di foto dedicata ai sindaci di Piombino, accanto all’entrata della sala consiliare. Un’iniziativa che rimanda anche ad altri importanti ricorrenze di quest'anno: il 71º anniversario della Repubblica, del suffragio universale e delle prime elezioni democratiche a Piombino del 31 marzo 1946. Dedicato ai giovani, domenica 24 aprile ai Gardini Pro Patria alle 22 il concerto con Fabrizio Pocci e il laboratorio “Opening Act” Finaz (Bandabardò) dal titolo “Una vita (quasi) normale”.

La mattina del 25 aprile alle 10 invece al Rivellino si svolgerà la consueta cerimonia. Ospite della celebrazione il consigliere regionale Gianni Anselmi, sindaco di Piombino dal 2004 al 2014 (nella foto il suo intervento al Rivellino il 24 aprile 2012). Interverranno il sindaco Massimo Giuliani, il presidente del consiglio comunale Angelo Trotta e gli ex sindaci di Piombino Enzo Polidori, Paolo Benesperi, Fabio Baldassarri, Luciano Guerrieri. Sarà poi la banda cittadina Galantara come di consueto a guidare il corteo per le vie cittadine fino a piazza della Costituzione, dove intorno alle ore 12 verrà deposta una corona d'alloro al Monumento dei Caduti per la Libertà.

La performance, organizzata da Teatro dell’Aglio e Associazione Aeffe, prevede anch’essa il patrocinio degli assessorati alla cultura e al turismo.

«Abbiamo voluto festeggiare questa ricorrenza così importante attraverso iniziative che non si limitano agli adempimento delle celebrazioni istituzionali – dichiara l’assessore alla cultura Paola Pellegrini – Attraverso il viaggio della memoria che quest’anno abbiamo scelto di fare a Fossoli in provincia di Carpi proprio per testimoniare la presenza di un campo di sterminio anche nel nostro Paese, attraverso lo spettacolo dedicato a Norma Parenti, il concerto previsto la sera del 25 aprile e le altre iniziative culturali abbiamo messo a punto un programma di tutto rispetto che la Presidenza della Repubblica ha inserito anche nel calendario nazionale delle manifestazioni per la festa della Liberazione».

Tra le altre iniziative, venerdì 29 aprile alle 17,30, la libreria Coop ospiterà la presentazione del libro «Resistenza: guerra civile o guerra giusta?». Parteciperà l’autore, il partigiano Gianni Giannoccolo. Interverranno l’assessore Paola Pellegrini e un esponente Anpi. L’incontro è proposto dalle associazioni «Restiamo umani» e «Ruggero Toffolutti».

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di Redazione web