Sicurezza
Un elbano doc, nonostante il trasferimento in continente
PORTOFERRAIO. Un elbano doc, sebbene si fosse trasferito da diversi anni in continente, è morto per le ferite riportate in un incidente stradale, all'alba di ieri. Dimitri Frangioni (classe 1948) è...
PORTOFERRAIO. Un elbano doc, sebbene si fosse trasferito da diversi anni in continente, è morto per le ferite riportate in un incidente stradale, all'alba di ieri. Dimitri Frangioni (classe 1948) è deceduto sulla strada di Cura Nuova, nel comune di Massa Marittima. Lo hanno trovato così i primi soccorritori, con la macchina uscita di carreggiata. Per lui non c'è stato più niente da fare. A darne per primo la notizia che in men che non si dica si è diffusa sull'isola il nostro sito internet.
Dimitri era una persona molto conosciuta all'isola d'Elba. Era nato a Portoferraio, nel centro storico e qui aveva frequentato le scuole. Ben presto aveva lasciato gli studi per aiutare suo padre, Tista Frangioni, lo «storico» operatore cinematografico di cabina del cinema Astra, in piazza Cavour. Da lui Dimitri aveva imparato l'arte di mandare le macchine cinematografiche e quando l'impresario Baldasseri prende la decisione di progettare una sala più grande e capiente, il cinema Pietri, chiamerà proprio lui ad azionare le apparecchiature di proiezione della pellicola. Dimitri ha descritto tutta la parabola del cinematografo a Portoferraio, dalla sua enorme esplosione con le epiche pellicole di "Ben Hur", dei "Dieci comandamenti" e "Salome e la regina di Saba" alla nascita del cinema Pietri e alla sua inesorabile crisi. Fu in quegli anni che cominciarono ad affermarsi le prime radio libere. Fu tra i primi animatori di Radio Elba, senza dimenticare la passione per le riprese tv prima per Tele Elba e poi per Rete Toscana Sud. Nell'ultimo periodo della sua vita si era trasferito a Gavorrano, in provincia di Grosseto, senza però dimenticare la sua Elba e la sua enorme passione per il teatro, il canto. A lui si devono gli storici concerti di Claudio Villa e Luciano Tajoli, quando i due big della canzone italiana erano all'apice della loro carriera. Oltre allo spettacolo Dimitri era un appassionato e spesso focoso sportivo. Tifava per l'Audace. A lui si devono partite delle vecchie glorie e sull'onda del revival, l'ultima sua «creatura», con cui si è congedato dagli amici isolani, una storica «rentré» dei più famosi e affermati gruppi e complessi musicali che erano nati negli anni Sessanta e Settanta all'Elba.
Il concerto si tenne nel salone dell'hotel International. «Era un ottimo amico - lo ricorda Adalberto Bertucci - Un commensale con cui era bello trascorrere la serata. Portoferraio, ma anche tutta l'Elba ne piange la prematura scomparsa».
Luigi Cignoni
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