Il dolore
Strada 398, il progetto va all’Anas per la revisione
Per il viceministro Nencini si tratta di «un’opera strategica per la città e il porto» Servono 50 milioni per il tratto fino al Gagno, ma le risorse vanno trovate
PIOMBINO. La vicenda del prolungamento della strada 398 ha vissuto ieri un’altra puntata al ministero delle Infrastrutture e Trasporti: nell’incontro col viceministro Riccardo Nencini, a cui hanno partecipato il presidente della Regione, Enrico Rossi, il sindaco Massimo Giuliani, il commissario dell’Autorità portuale, Luciano Guerrieri e alcuni rappresentanti di Anas, «è stato definito il nuovo processo attuativo – dice una nota del Comune – per il primo lotto “Svincolo di Geodetica - Gagno” che prevede il trasferimento del progetto ad Anas per la sua revisione. Le risorse da destinare a questo intervento si stimano attorno ai 50 milioni di euro».
Nell’incontro infatti «si è preso atto – dice ancora il comunicato del Comune – che non è più previsto un ruolo attivo della Sat, Società autostrada tirrenica, per la realizzazione dell’opera».
Da qui dunque il passaggio ad Anas, come del resto era previsto.
Così l’Autorità portuale piombinese s’incontrerà nei prossimi giorni con i tecnici dell’Anas a cui “cederà” il progetto che aveva preso in carico. L’impegno comunque è quello di accelerare al massimo i tempi.
«Da parte del ministero delle infrastrutture e della presidenza del Consiglio dei ministri c’è l’impegno a trovare le risorse necessarie - afferma il sindaco di Piombino, Massimo Giuliani - secondo quanto verrà definito dalla revisione di Anas».
«La realizzazione di quest’opera è strategica - ha detto dal canto suo il viceministro Nencini al termine della riunione - è l’”ultimo miglio” che metterà in collegamento la città con il porto di Piombino, destinato ad accrescere il proprio ruolo di terminal logistico e commerciale».
Per il presidente Rossi l’incontro al ministero delle Infrastrutture e trasporti col viceministro Nencini «è stato proficuo, dato che il Governo si è impegnato a reperire le risorse per finanziare il primo lotto Geodetica-Gagno della bretella di Piombino, come previsto anche dagli accordi già sottoscritti».
Anche per Guerrieri «si tratta di un altro passo avanti, perché c’è l’impegno di Mit, Mise e Presidenza del consiglio a reperire le risorse necessarie all’intervento».
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