Sicurezza
Duemila presenze a ElbaAleatico
È un successo la sesta edizione della rassegna enogastronomica al De Laugier
PORTOFERRAIO. Invaso il Centro De Laugier comunale dall’Aleatico’s Day. È stato un vero successo con unanimi consensi dei circa 2000 visitatori quello di Elbaaleatico, tra cui i soci dell'Arga (Associazione regionale giornalisti alimentari) della Toscana del presidente Franco Polidori, ospitati da Elba Taste di Valter Giuliani.
L'evento, il sesto, ha mostrato anche tutte le produzioni alimentari elbane in continua crescita. Re dell’appuntamento il vino passito delle sedici aziende agricole aderenti al consorzio Elba Doc di Marcello Fioretti, l’Aleatico, dalle antiche origini greche, unico vino passito della Toscana ad avere la Docg. Tra i prodotti isolani, ovviamente anche gli altri tipi di vino, la birra, l’olio evo, dolciumi come la tipica schiaccia briaca riese, marmellate di Porto Azzurro, ma anche il pesce in scatola del ristorante La Taverna dei Poeti capoliverese, poi sugli scudi anche, Pepenero, La Botte Gaia, Il Gallo Nero.
Unanime il giudizio di elevata qualità delle nuove produzioni di Aleatico, a partire dai circa 80 sommelier della sezione elbana (Ais) diretta da Antonio Arrighi, che gestiscono tutta la manifestazione. «Una edizione splendida – commenta Arrighi dell’azienda agricola omonima – c'è da evidenziare la bravura mostrata dagli studenti della scuola alberghiera dell’istituto Brignetti, dei vari pasticceri e altre aziende aderenti a Elba Taste.
Lo chef Lanari dell’Hotel Belmare ha mostrato la novità del polpo all’Aleatico. Importante poi l’opera dei produttori di olio extravergine. Andrea Galanti miglior sommelier d'Italia 2016 e il suo vice Massimo Tortora si sono sfidati nel riconoscere i vini, quindi l’esperto Leonardo Taddei di Lucca ha esposto al pubblico i giusti abbinamenti tra dolci e Aleatico, con opportuni assaggi. Una grande giornata all’insegna delle eccellenze dei nostri prodotti enogastronomici – conclude – che registra apprezzamenti crescenti negli alberghi e nei ristoranti».
E anche un tocco di storia elbana è venuto dal professor Cambi che ha trattato delle vicende relative agli scavi archeologici di San Giovanni, dove è venuta alla luce una vera e propria fattoria romana, del periodo primo secolo aC. Anche loro producevano l'Aleatico?
Stefano Bramanti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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