Il Tirreno

servizi educativi

Tre progetti destinati alle scuole

Dai posti bambino nei nidi alla messa in rete con l’Archivio storico

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CAMPO. Tre progetti destinati alle scuole, sia comunali che elbane prendono il via a Campo. Per gli istituti della prima infanzia il Comune ha deciso di aderire all’iniziativa della Regione finanziata dal Fondo sociale europeo, a sostegno dei servizi educativi per bambini da 3 a 36 mesi, per l’anno scolastico 2016-2017. «Questa misura - dicono dal Comune - consentirà di acquistare, nelle strutture educative dei nidi per l’infanzia accreditate, posti bambino che saranno assegnati alle famiglie che presenteranno i requisiti per farne richiesta sulla base di specifiche graduatorie». Incentivi anche per l’Istituto comprensivo Giusti. Il Comune infatti ha scelto di investire il 5 per 1000 dei contribuenti «in particolare per la realizzazione di progetti didattici di ricerca e catalogazione di informazione e documenti sulla storia locale da attuare insieme all’Archivio storico comunale». Il Comune ha inoltre avviato la collaborazione con l’Itcg Cerboni all’interno del progetto “Alternanza scuola-lavoro” che si va ad affiancare a quello già avviato con l’Isis Foresi. Grazie agli accordi tra comune e scuole, infatti, i ragazzi hanno potuto partecipare al funzionamento degli uffici comunali e dell’Archivio storico. La messa in rete delle scuole con l’Archivio storico intende poi essere l’inizio della realizzazione della Banca elbana della Memoria che è stata candidata al programma Transfrontaliero europeo Interreg 2014-2010, capofila il Museo di storia naturale della Provincia in collaborazione con le tre università toscane.

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