Il Tirreno

sicurezza sugli impianti marittimi

Accordo alla Lucchini Logistics

Accordo alla Lucchini Logistics

Sindacati soddisfatti per la ripresa del confronto con l’azienda

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PIOMBINO.

Accordo per le operazioni sugli impianti marittimi. Ne danno notizia i coordinatori Rsu-Rls di Aferpi e Lucchini Logistics dopo l’assemblea con i lavoratori coinvolti nelle operazioni di carico e scarico. Il percorso condiviso da seguire parte dall’analisi degli ultimi avvenimenti. «Alcune settimane fa abbiamo fatto proposte in merito ad alcune problematiche di sicurezza. Dopo una fase di discussione con l'azienda, partendo da opinioni differenti, tra sindacato e Piombino Logistics si è aperto un tavolo di discussione prettamente tecnico per condividere il modo di operare durante lo scarico di semiprodotti, conciliando la nostra primaria esigenza rappresentata dalla salute e sicurezza dei lavoratori, con la produttività».

I punti principali condivisi: l'azienda ha iniziato ad utilizzare un proprio surveyor per verificare già nel porto di partenza (avendo ormai individuato i fornitori di semiprodotti e fatto con loro accordi di lungo periodo) la qualità e il tipo di carico. Inoltre l’azienda continuerà ad interfacciarsi con l'armatore e il fornitore per arrivare quanto prima ad una standardizzazione del carico di materiale utilizzato. Nel caso il carico abbia subito variazioni durante il trasporto in mare, il tavolo tecnico con la presenza di Rls e Rspp si riunirà immediatamente per gestire l'eventuale emergenza.

Con il supporto di un tecnico specializzato esterno, richiesto e individuato dal sindacato, presente al suddetto tavolo, è stata prodotta una Pos relativa allo sarico delle navi che prevede l'obbligo di utilizzare da parte di ciascun lavoratore operante in stiva, un'imbracatura (la più ergonomica possibile sul mercato), agganciata ad un sistema retrattile (tra i più sicuri e leggeri). L'azienda si impegna ad effettuare corsi di informazione e formazione ed a distribuire e illustrare a tutti i lavoratori la nuova pratica operativa. «In questo senso - afferma il sindacato - riteniamo imprescindibile che ogni lavoratore si attenga scrupolosamente alla Pos condivisa. Con il senso di responsabilità che da sempre ci contraddistingue crediamo di aver ripreso il giusto percorso di relazioni costruttive atto a tutelare lavoro, salute e sicurezza».

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