Il dolore
Erba alta, rotatorie rischiose Ma ora passeranno al Comune
Il 21 aprile il consiglio provinciale deciderà il passaggio delle competenze
PIOMBINO. Sulle rotonde all'uscita della variante di Riotorto, come su quella di Baratti (dove spesso i cartelli, a lato strada, finiscono “coperti”) l’erba alta spesso limita la visibilità. Tante le proteste, prime tra tutte dagli automobilisti che lamentano un (evitabile) rischio in più.
Per il Comune il problema è strettamente legato alla generale cura del verde e, nel particolare, ormai vicino a una svolta definitiva. «Pur senza che ancora ci sia stato il passaggio di competenze dalla Provincia – interviene l’assessore ai lavori pubblici, alla sicurezza e al decoro urbano Claudio Capuano – abbiamo cominciato con tagli e pulizia. Queste rotonde, soprattutto Baratti, sono oggetto di più richieste di adozione da parte di operatori locali, ma dato che sono di competenza provinciale siamo in attesa».
Per pochi giorni però: il 21 aprile, in seduta consiliare, la Provincia di Livorno deciderà in proposito. «Abbiamo cercato di sollecitare in tutti i modi il consenso della Provincia per il passaggio alla gestione del Comune. Finalmente ci siamo – riprende Capuano – Uno dei punti all’ordine del giorno sarà proprio la gestione del verde delle rotatorie stradali nei Comuni di Castagneto e Piombino. Una volta che saranno nelle nostre competenze sarà più rapida la manutenzione... anche se poi in emergenza siamo comunque sempre intervenuti. Poi si potrà provvedere al passaggio a chi chiederà di occuparsene».
Perché intanto il lavoro dell’ufficio tecnico anche sul fronte delle adozioni di cittadini e associazioni prosegue.
«Resta una richiesta diffusa di occuparsi di spazi pubblici – ricorda Capuano – a conferma del fatto che ai cittadini sta cuore la città».
«Con l’esito del bando, da fine 2015 – prosegue – sono ormai una ventina le aree verdi della città affidate a privati cittadini o associazioni del territorio che se ne stanno prendendo cura. Siamo molto soddisfatti di quello che si sta facendo – sottolinea Claudio Capuano – Abbiamo fatto tutto secondo i termini di legge – rispettando le norme dal punto di vista assicurativo, della sicurezza. È bellissimo infatti questo sforzo di chi mette a disposizione una parte delle sue risorse a favore della comunità. Abbiamo voluto farlo – conclude – non solo per una questione economica, ma, ripeto, soprattutto per promuovere un cambiamento positivo nel rapporto tra cittadini, istituzioni e amore per la città».
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